Sciopero dei giornalisti di Repubblica contro Elkann

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il comitato di redazione di Repubblica ha denunciato pubblicamente il tentativo dei vertici della testata di aggirare lo sciopero in corso delle giornaliste e dei giornalisti. Questo comportamento è stato definito gravissimo e estraneo alla cultura del giornale. Le associazioni di categoria sono state allertate per valutare l'apertura di un procedimento antisindacale.

Nonostante lo sciopero, sul sito di Repubblica è stato trasmesso regolarmente l'evento organizzato da Exor. Il comitato di redazione ha annunciato uno sciopero di due giorni, votato a larghissima maggioranza dai giornalisti. La protesta è stata motivata dalle gravi ingerenze di John Elkann, editore di Repubblica, sul giornale. I giornalisti chiedono rispetto per la loro dignità professionale e per il valore del giornale, che ha una propria storia e identità.

L'inserto dedicato alla Italian Tech Week organizzata da Exor ha fatto emergere una convivenza sempre più difficile tra l'editore e la redazione. I giornalisti denunciano contenuti "comprati" dalle aziende e aggiustati dall'organizzazione, un comportamento padronale stigmatizzato dai cronisti del quotidiano diretto da Molinari.

La situazione ha portato a una frattura evidente tra la redazione e la direzione del giornale. I giornalisti di Repubblica ribadiscono il loro impegno a difendere la democrazia e il rispetto dei ruoli sul posto di lavoro.

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