Rivoluzione della mobilità a Milano: arriva la Ztl nel Quadrilatero della Moda
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Redazione Economia
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Milano si appresta a vivere una rivoluzione nella gestione dello spazio pubblico e della mobilità urbana. Il comune ha posticipato l'entrata in vigore di alcuni divieti di ingresso in Area B e C, prendendo in considerazione il mutato contesto economico, la crescita dei prezzi nel mercato automotive e il relativo costo sociale per i cittadini. Dall’altra parte, i progressi nell’innovazione tecnologica non hanno raggiunto i risultati previsti.
Il cambiamento è in arrivo
La notizia era nell’aria, ma ora è diventata realtà ed è un fulmine a ciel sereno per tutti gli automobilisti italiani. La viabilità nel Belpaese si sta rivoluzionando sempre di più, con l’elettrico che ormai è alla base della vita di tutti i giorni e con i nuovi mezzi che stanno spopolando.
L'ascesa dei mezzi elettrici
Lo si vede con il continuo aumento di e-Bike e di monopattini elettrici nelle strade interne dello Stivale, soprattutto per quanto riguarda le metropoli. Questo cambiamento è in linea con il nuovo piano Milano futura ora, ispirato a modelli internazionali come Londra e Parigi.
Le nuove zone 30 a Milano
Il piano prevede l’introduzione delle zone 30 a Milano. Con questa filosofia la città lombarda mira a diventare un riferimento nel campo della sicurezza stradale e dell’inclusività urbana. Le nuove zone 30 a Milano sono la strategia di Palazzo Marino, presentato da Marco Mazzei, consigliere e coordinatore della task force per la sicurezza stradale e la mobilità attiva. Il piano è frutto di otto mesi di lavoro e 25 incontri.




