Berco ritira i licenziamenti, salvi 480 posti di lavoro

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La Berco, società del gruppo Thyssenkrupp, ha ritirato la procedura di licenziamento collettivo che riguardava 480 dipendenti degli stabilimenti di Copparo (Ferrara) e Castelfranco Veneto (Treviso). La decisione è stata accolta con soddisfazione dai sindacati, che hanno sottolineato l'importanza della mobilitazione dei lavoratori e del supporto delle istituzioni locali.

Manuel Moretto, segretario generale della FIOM CGIL di Treviso, ha annunciato con soddisfazione l'esito positivo del tavolo ministeriale sulla crisi Berco. Nonostante la situazione economica e industriale dell'azienda rimanga grave, le azioni messe in campo dai sindacati e la grande partecipazione alla mobilitazione dei lavoratori hanno portato al ritiro della procedura di licenziamento collettivo e della disdetta degli accordi integrativi aziendali.

Il ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, ha espresso ottimismo per il futuro, auspicando un confronto tra le parti volto a individuare soluzioni industriali e occupazionali per superare la crisi in atto. Il risultato dell'incontro tenutosi a Roma deve rappresentare l'inizio di un dialogo costruttivo tra azienda e sindacati, con l'obiettivo di raggiungere un'intesa entro il 25 novembre per gestire gli aspetti occupazionali e ogni altra iniziativa ritenuta idonea per il superamento della fase di difficoltà.

La decisione di Berco di ritirare i licenziamenti ha salvato centinaia di famiglie, garantendo la continuità lavorativa per i dipendenti degli stabilimenti di Copparo e Castelfranco Veneto.

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