Donna uccisa a Latina, fermata l’ex badante
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Una donna italiana di 50 anni, precedentemente incensurata, è stata fermata dalla polizia con l’accusa di aver ucciso Antonietta Rocco, una 63enne trovata senza vita nella sua abitazione di via Muzio Scevola, nel quartiere Campo Boario a Latina. La vittima, che versava in una condizione di disabilità, è stata colpita a morte da numerosi e violenti fendenti, inflitti con un'arma da taglio di tipo machete, che l’hanno raggiunta anche alla gola.
Le indagini, coordinate dal vicequestore Giuseppe Lodeserto, hanno permesso di individuare la presunta responsabile nel giro di poche ore, escludendo invece il coinvolgimento della collaboratrice domestica che, nella mattinata di venerdì, ha dato l’allarme dopo aver scoperto la vittima in un appartamento sconvolto e il suo corpo riverso in una pozza di sangue.
«Siamo riusciti nel giro di alcune ore ad individuare la presunta autrice dell'omicidio», ha dichiarato Lodeserto nel corso di una conferenza stampa, sottolineando come la fermata, che aveva prestato assistenza alla Rocco in un recente passato, non avesse precedenti penali. Il rapporto di conoscenza pregressa, nato dal legame di cura, è apparso da subito come l’elemento cardine su cui hanno ruotato le prime e decisive verifiche degli investigatori.




