SpaceX rinvia il lancio di Starship: nuovo tentativo fissato per il 24 luglio dopo l’anomalia ai motori Raptor

SpaceX rinvia il lancio di Starship: nuovo tentativo fissato per il 24 luglio dopo l’anomalia ai motori Raptor
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Redazione Economia Redazione Economia   -   La finestra di lancio per il tredicesimo volo di test del sistema Starship è stata ufficialmente riprogrammata da SpaceX per le prime ore del 24 luglio, con un orario che corrisponde alle 00:45 in Italia. Il rinvio, annunciato dall’azienda dopo l’interruzione dello scorso 16 luglio, arriva al termine di una serie di verifiche tecniche condotte sulla rampa di lancio della base di Starbase, in Texas, dove il razzo era stato bloccato dal sistema automatico di sicurezza a pochi secondi dal decollo.

L’anomalia, che aveva impedito il via al countdown, aveva portato Elon Musk a dichiarare sui propri canali social che due motori Raptor sarebbero stati rimossi e sostituiti prima di un nuovo tentativo, e che l’operazione avrebbe richiesto alcuni giorni.

Il problema ai Raptor che ha fermato il countdown

Il tentativo originariamente previsto per il 17 luglio è stato abortito quando il sistema di spegnimento automatico ha rilevato una condizione anomala in alcuni dei motori del primo stadio Super Heavy, quelli che forniscono la spinta necessaria nei primi istanti dell’ascensione.

La procedura di interruzione, attivata dal software di bordo, aveva bloccato il lancio quando mancavano meno di quaranta secondi all’accensione dei propulsori, suscitando la curiosità e l’attenzione degli addetti ai lavori, che già seguivano con interesse l’evoluzione di quello che è considerato il lanciatore più potente e ambizioso mai costruito fino a oggi. Secondo quanto spiegato in seguito da SpaceX, la verifica delle condizioni dei motori Raptor aveva evidenziato la necessità di intervenire fisicamente sul veicolo, sostituendo i componenti incriminati.

Il fondatore dell’azienda, attraverso un messaggio pubblicato su, aveva anticipato il rinvio e indicato che la squadra tecnica stava lavorando per risolvere il guasto e che il nuovo test sarebbe stato riprogrammato per la settimana successiva, compatibilmente con i tempi tecnici e le condizioni meteorologiche.

Flight 13: le aspettative su un sistema rivoluzionario

L’intero programma di sviluppo di Starship, che a partire dal primo Integrated Flight Test dell’aprile 2023 ha collezionato una serie di successi e fallimenti parziali, si regge sull’idea di trasformare l’accesso allo spazio attraverso un vettore completamente riutilizzabile. Il sistema, composto dal booster Super Heavy, che ospita 33 motori Raptor, e dallo stadio superiore Ship, è stato progettato per trasportare carichi pesanti e, in prospettiva, equipaggi umani verso la Luna e Marte.

Ogni volo è stato finora considerato dagli osservatori del settore come un passo necessario verso una maggiore affidabilità, ma anche come un banco di prova per la capacità di recuperare e riutilizzare entrambi gli stadi, un obiettivo che nessun altro razzo al mondo ha finora raggiunto su queste dimensioni.

Il tredicesimo volo, previsto per questa settimana, non dovrebbe rappresentare un'eccezione, dal momento che l'azienda di Musk ha sempre considerato i test come parte integrante di un processo iterativo, in cui il margine di errore è calcolato e le anomalie, quando non compromettono la sicurezza, vengono considerate fonti di dati preziosi per migliorare il progetto.

La programmazione del nuovo lancio e le verifiche a Starbase

Il nuovo tentativo fissato per il 24 luglio, che rappresenta un rinvio di quasi una settimana rispetto al calendario iniziale, trova la sua ragione d’essere nell’approccio metodico con cui SpaceX gestisce le operazioni critiche, soprattutto dopo che un’interruzione automatica del lancio ha messo in luce la necessità di interventi sostitutivi sui motori Raptor. Le operazioni di manutenzione e sostituzione, effettuate presso il sito di lancio di Boca Chica, nel sud-est del Texas, hanno richiesto la sospensione del countdown e la successiva riconfigurazione del veicolo.

La finestra di lancio notturna, scelta per le 00:45 ora italiana, coincide con le condizioni orarie locali negli Stati Uniti che garantiscono maggiori margini di visibilità e di controllo da parte del centro missione. SpaceX ha comunicato la nuova data attraverso i propri canali ufficiali, confermando che il team di ingegneri ha concluso i test statici e le verifiche dei nuovi componenti installati, e che l’intero sistema di propulsione è stato ritenuto pronto per un secondo tentativo.

Al momento, le previsioni meteo nella zona del Golfo del Messico sembrano favorevoli, anche se l’azienda mantiene un margine di cautela, considerando che le condizioni atmosferiche rappresentano sempre una variabile imponderabile per lanci di questa complessità.

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