Capelli grigi e ultra moderni a quasi 70 anni: il caso felice di Carolina di Monaco
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Redazione Cultura e Spettacolo
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La Salle des Etoiles dello Sporting Club di Montecarlo, trasformata in una sorta di astronave grazie a giochi di luci, oblò colorati e un allestimento firmato dal visionario Benoît Miniou, ha fatto da cornice sabato sera alla settantesima edizione del Ballo della Rosa. A dettare il tema, “Galaxy Rose Ball”, è stata la principessa Carolina di Hannover, che con Christian Louboutin – il quale ne cura la direzione artistica – ha immaginato un viaggio interstellare capace di coniugare la tradizione dell’evento, nato nel lontano 1954 per volontà di Grace Kelly, con un’estetica volutamente futuristica. A quasi settant’anni, la figlia maggiore di Ranieri III ha incarnato questo contrasto con una naturalezza che ha catturato l’attenzione degli osservatori, sfoggiando un look che nella sua semplicità è apparso sorprendentemente moderno. Lontana dalle ricostruzioni barocche, la principessa ha infatti scelto un hairstyle che, lungi dall’essere casual, ha rappresentato una vera e propria dichiarazione di stile: un lob argentato, liscio e lucidissimo, con le lunghezze pettinate all’indietro e fissate su un lato per un effetto slicked che lasciava spazio a un trucco deciso, impreziosito da labbra ciclamino e da un tratto nero di eyeliner a definire lo sguardo.
Una scelta, quella della padrona di casa, che ha fatto da contraltare perfetto all’eleganza più classica della cognata, la principessa Charlène. Quest’ultima, presente al fianco del marito Alberto, ha optato per un’acconciatura scenografica che ha sapientemente ricreato le linee morbide di un finto caschetto dal piglio rétro: le punte, lavorate verso l’interno, disegnavano una sorta di victory roll che evocava il glamour degli anni Quaranta, mentre alcuni ciuffi lasciati liberi di scivolare lungo il viso ne addolcivano i lineamenti. L’abito, una creazione asimmetrica di Elie Saab in un placcato argentato cosparso di cristalli, rispondeva al tema galattico con una teatralità che ricordava le antiche divas hollywoodiane, un filo conduttore che ha legato idealmente la serata alla memoria della nonna, Grace Kelly.
Se il beauty look di Carolina ha rappresentato un “caso felice” per chi ha capelli grigi con meches e naturali – dimostrando come la modernità possa convivere con l’evoluzione fisiologica dei tempi – quello di altre ospiti ha invece virato verso il classico, seppur con qualche concessione al tema. Il trucco, in questo senso, ha offerto uno spaccato interessante delle tendenze estive anticipate nell’assolata località monegasca: le labbra color corallo, declinate in versioni glossy o opache, hanno messo d’accordo molte delle signore presenti, portando un anticipo di calda stagione in un contesto scenografico volutamente freddo e metallico. Elisabetta Gregoraci, ad esempio, ha abbinato un nude look firmato Gucci – giocato su trasparenze e sulla lingerie a vista – a un make-up deciso, dominato da intense sfumature carboncino sulle palpebre e da labbra rosse lucide.
L’assenza di alcuni membri di spicco della famiglia Grimaldi ha segnato la serata, spostendo l’attenzione su chi, invece, ha raccolto l’eredità dell’evento. Notata in particolare l’assenza di Charlotte Casiraghi, figura centrale nelle passate edizioni, e del fratello Andrea, il cui posto nella cronaca mondana è stato preso da altri componenti del clan. Beatrice Borromeo, moglie di Pierre Casiraghi, ha invece risposto presente con un abito nero di Dior che ha sacrificato il tema spaziale in favore di una drammaticità scultorea, impreziosita da ricami floreali tridimensionali che si riversavano lungo la gonna. Tra gli ospiti d’onore, spiccava la principessa giapponese Akiko, la cui presenza ha conferito un ulteriore tono istituzionale alla serata, mentre Alexandra di Hannover, la più giovane delle figlie di Carolina, ha confermato il suo status emergente con un look celeste satinato abbinato a un soprabito trasparente dello stesso tono.




