La Juve vara l'aumento da 250 milioni: metà ai conti, il resto tra mercato e Stadium

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Il Consiglio di Amministrazione della Juventus ha approvato un aumento di capitale da massimi 250 milioni di euro, comprensivo di sovrapprezzo, e ha indicato come verranno distribuite le risorse. Una quota compresa tra il 45 e il 50 per cento serve al rafforzamento patrimoniale per l'esercizio in corso e per quello successivo, mentre l'altra metà è destinata alla competitività sportiva, a possibili upgrade degli asset immobiliari strategici, a partire dall'Allianz Stadium, e alla valorizzazione del brand.

La delibera è passata mentre il bilancio consolidato chiuso al 30 giugno 2026 registra una perdita di 66 milioni di euro.

Il nodo del Settlement Agreement con la Uefa

Il 30 giugno 2026 la Juventus aveva definito con la Prima Camera dello Uefa Club Financial Control Body un Settlement Agreement triennale, fino all'esercizio 2027/28, correlato al mancato rispetto della Football Earnings Rule per il triennio 2022/23-2024/25. L'accordo prevede il pagamento di un importo incondizionato di 6 milioni di euro, l'imputazione a conto economico nell'esercizio 2025/26 e il potenziale pagamento di ulteriori 14 milioni solo in caso di mancato rispetto dei parametri economici fissati con l'organo europeo.

Il giornalista Paolo Ziliani, in un articolo pubblicato su Substack ripreso dai media, ha definito quell'intesa «già carta straccia», sostenendo che il club bianconero abbia accumulato 381 milioni di perdite nel triennio contro i 120 consentiti dal regolamento.

La Champions mancata pesa sui conti

Nella nota diffusa dopo il Consiglio di Amministrazione, la società ha spiegato che l'aggiornamento delle previsioni per il triennio 2026/2027-2028/2029 sconta «soprattutto per effetto della mancata partecipazione alla Uefa Champions League nella stagione in corso» un risultato ancora negativo per l'esercizio 2026/2027, con un progressivo miglioramento nei due esercizi successivi. Exor N.V.

, socio di maggioranza con il 65,4 per cento del capitale, ha confermato il proprio sostegno all'operazione e ha annunciato un versamento immediato in conto futuro aumento di capitale per 60 milioni di euro.

Stadium, hospitality premium e nuovi impianti

Sul fronte delle infrastrutture, l'ipotesi di ampliare la capienza dell'Allianz Stadium non è considerata realizzabile; l'aumento dei ricavi, che nella stagione 2025/26 ha toccato i 90 milioni, potrebbe arrivare invece da un'offerta di hospitality premium con accesso a servizi esclusivi dietro pagamento di un supplemento. La Juventus studia anche la possibilità di un impianto dedicato alla Next Gen e alla formazione Women, con la zona del PalaTorino, vicino allo Stadium e con capienza di 6.000 spettatori, indicata come soluzione ideale: la concessione dell'area, di proprietà comunale, scade tra due anni.

Il JMedical e il centro di Venaria

Tra gli asset coinvolti nel piano figurano anche il JMedical, per il quale si valuta una nuova sede nella zona centrale di Torino, in modo da disporre di due centri diagnostici in punti differenti della città, e la creazione di un nuovo centro federale a Venaria, poco distante dalla Continassa. L'Assemblea degli azionisti è convocata per il 3 novembre 2026 all'Allianz Stadium, in sede ordinaria e straordinaria.

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