Accensione riscaldamento 2024, le date regione per regione
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Redazione Interno
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Con l'arrivo dell'autunno e il calo delle temperature, si avvicina il momento dell'accensione dei termosifoni nelle case italiane. Il riscaldamento domestico, regolato da un decreto del Presidente della Repubblica del 16 aprile 2013, prevede una temperatura stabilita di 19 gradi, con una tolleranza di 2 gradi. Tuttavia, i Comuni possono derogare a queste disposizioni se ci sono presupposti che giustificano tale cambiamento.
A Torino, dopo due anni di slittamenti, il Comune ha deciso di rispettare il calendario classico per l'accensione dei riscaldamenti: i termosifoni saranno accesi regolarmente dal 15 ottobre, come non succedeva dal 2021. L'ordinanza ufficiale dovrebbe essere firmata oggi, dopo l'aggiornamento delle ultime previsioni meteorologiche da parte di Arpa Piemonte, che verificherà l'andamento delle temperature nei prossimi giorni.
Nel Nord Italia, da Milano a Bologna, il freddo anticipato di questi giorni ha riportato l'attenzione sull'accensione dei riscaldamenti nelle case e negli edifici pubblici. Tuttavia, salvo ordinanze di deroga, per la maggior parte dei centri di Lombardia, Emilia Romagna e Veneto non è consentito attivare i termosifoni prima del 15 ottobre. In Liguria, la situazione è ancora più restrittiva: per scaldarsi bisognerà attendere il 1° novembre, se non addirittura il 15 del mese prossimo.
Le giornate si accorciano e le temperature calano, ecco quindi come e quando si potranno far partire i termosifoni in Italia.




