DLSS 5, il nuovo modello è due volte più veloce e alleggerisce il carico sulla GPU
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Redazione Scienza e Tecnologia
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NVIDIA ha annunciato un aggiornamento sostanziale per il modello di intelligenza artificiale alla base del DLSS 5, la tecnologia di rendering neurale introdotta lo scorso marzo. Stando a quanto comunicato dall'azienda, la nuova versione del modello è due volte più veloce rispetto a quella presentata a settembre insieme a NBA 2K27, con un'impronta complessiva ridotta del 24% che porta il numero di parametri a circa 118 milioni.
Il dato più rilevante per chi utilizza schede video di fascia alta riguarda il consumo di memoria: a risoluzione 4K, il nuovo modello richiede il 20% di VRAM in meno, un aspetto tutt'altro che secondario considerando che il rendering neurale compete per le stesse risorse con texture, geometria e buffer di ray tracing.
Un salto di efficienza in poche settimane
Per comprendere la portata dell'aggiornamento, basta guardare al percorso compiuto dalla tecnologia in pochi mesi. Quando DLSS 5 è stato mostrato per la prima volta al GTC di marzo, erano necessarie due GeForce RTX 5090 in configurazione dual-GPU per ottenere un'esperienza di gioco accettabile, e anche in quel caso con limitazioni significative. La versione distribuita a settembre aveva già esteso la compatibilità all'intera serie RTX 50, ma l'attivazione del rendering neurale comportava ancora un impatto notevole sul frame rate.
Con l'aggiornamento di ottobre, il sovraccarico sulla GPU è stato dimezzato rispetto alla versione precedente a parità di qualità visiva, e NVIDIA sostiene che il modello sia complessivamente dieci volte più rapido rispetto alla prima dimostrazione pubblica.
Il debutto sui giochi e il caso Hogwarts Legacy
Il nuovo modello farà il suo esordio in NBA 2K27 il 16 ottobre, con un incremento delle prestazioni fino a 1,4 volte rispetto alla versione precedente su schede GeForce RTX 50, laptop RTX Spark e tramite il servizio cloud GeForce NOW. A novembre sarà poi la volta di Hogwarts Legacy, che riceverà DLSS 5 il 5 novembre, e di Where Winds Meet, previsto per la fine del mese.
Un cambiamento di approccio visivo
L'arrivo in Hogwarts Legacy segna anche una significativa inversione di rotta rispetto alle premesse iniziali. Quando la tecnologia era stata mostrata per la prima volta, le dimostrazioni avevano suscitato non poche perplessità per via di modifiche piuttosto invasive all'aspetto dei personaggi, con volti trasformati in modo talvolta radicale.
Le immagini comparative pubblicate in questi giorni mostrano invece un intervento molto più misurato: i cambiamenti si concentrano sull'illuminazione e sulla resa dei materiali, con un bilanciamento più discreto che non altera l'identità visiva degli ambienti e dei protagonisti. La sottigliezza dell'effetto è stata notata da diversi osservatori, con reazioni divergenti tra chi apprezza un approccio più conservativo e chi si interroga sull'effettiva utilità di attivare la funzione per un miglioramento così poco percepibile a fronte di un impatto sulle prestazioni.
Controllo artistico e quadro hardware
NVIDIA ha più volte ribadito che gli sviluppatori mantengono un controllo dettagliato sull'implementazione, potendo calibrare l'intensità dell'effetto in base alla direzione artistica del titolo. La tecnologia resta al momento confinata alle GPU della serie RTX 50 e ai sistemi RTX Spark, mentre per le generazioni precedenti l'azienda ha introdotto un nuovo Performance Mode per la generazione dei frame, disponibile anche su schede RTX 40.
Il nuovo modello diventerà lo standard predefinito per tutti i futuri giochi che adotteranno DLSS 5, segnando di fatto il passaggio dalla fase sperimentale a quella di implementazione su larga scala.
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