Meloni blinda Giuli, incarico confermato nonostante le polemiche
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Redazione Interno
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In un clima politico sempre più teso, la presidente del Consiglio Giorgia Meloni ha deciso di confermare il suo sostegno al ministro della Cultura Alessandro Giuli, nonostante le recenti polemiche sollevate dalla trasmissione televisiva Report. Durante un lungo pranzo domenicale, durato circa tre ore, Meloni ha ribadito la sua fiducia in Giuli, inviando un messaggio chiaro a chi, dentro e fuori Fratelli d’Italia, pensava di poterlo rimuovere dal suo incarico.
La trasmissione Report, condotta da Sigfrido Ranucci, ha accusato Giuli di vicinanza a posizioni neonaziste e movimenti esoterici, sollevando un polverone mediatico che ha messo in difficoltà il ministro. Tuttavia, Giuli ha assicurato sia al sottosegretario Mantovano che alla stessa Meloni che non vi è nulla di penalmente rilevante nelle accuse mosse contro di lui, né alcuna gestione "allegra" dei fondi pubblici.
Nonostante le rassicurazioni, la puntata di Report ha comunque creato un certo scompiglio all'interno del Collegio Romano, sede del Ministero della Cultura. Le accuse, sebbene non supportate da prove concrete, hanno alimentato le tensioni politiche e mediatiche, costringendo Meloni a intervenire personalmente per difendere il suo ministro. La scelta di blindare Giuli, nonostante le critiche, dimostra la volontà della presidente del Consiglio di mantenere saldo il controllo sul suo governo e di non cedere alle pressioni esterne.
Il pranzo tra Meloni e Giuli, avvenuto in un clima di apparente serenità, ha avuto lo scopo di rafforzare il legame tra i due e di mostrare pubblicamente il sostegno della presidente del Consiglio al suo ministro.




