Roma-Genoa 2-0, Gasperini festeggia 300 vittorie e punta su Dybala

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Redazione Sport Redazione Sport   -   La Roma batte il Genoa 2-0 allo stadio Olimpico, supera la delusione della sconfitta contro il Real Madrid e regala a Gian Piero Gasperini la 300ª vittoria in Serie A. A decidere la partita della settima giornata di campionato sono Santiago Castro ed Emanuele Lulli, entrambi a segno nella ripresa. Il successo permette ai giallorossi di salire al secondo posto, alle spalle dell'Inter. Nel dopogara, l'allenatore sottolinea la reazione della squadra nonostante le numerose assenze e l'impiego di diversi giovani, spiegando di non aver mai dubitato della risposta caratteriale dei suoi giocatori.

Castro e Lulli decidono la partita, il Genoa colpisce una traversa

La formazione allenata da Daniele De Rossi parte con maggiore aggressività e crea subito un'occasione con Stephan El Shaarawy, che impegna Pierluigi Gollini costringendolo alla deviazione in calcio d'angolo. I padroni di casa faticano a trovare il ritmo, soprattutto nella gestione dei palloni lunghi degli avversari. Leonardo Balerdi colpisce la traversa di testa sugli sviluppi di un corner, mentre Rodrigo Mora costringe Justin Bijlow a un intervento impegnativo. Alla mezz'ora è nuovamente l'ex attaccante giallorosso a rendersi pericoloso, centrando il legno con una conclusione dalla distanza. Il primo tempo termina senza reti, dopo una frazione nella quale entrambe le squadre hanno avuto occasioni per sbloccare il risultato.

La svolta arriva al 50', quando Castro supera il portiere avversario con uno spettacolare pallonetto che scavalca anche i difensori e termina sotto la traversa. Una giocata di grande qualità tecnica che Gasperini definisce una prodezza straordinaria e che gli ricorda, per caratteristiche, alcune conclusioni di Ezequiel Lavezzi ai tempi del Napoli. Al 69' arriva il raddoppio: Matías Soulé costruisce l'azione offensiva e Lulli interviene sotto porta, firmando il suo primo gol nella massima serie. Il giovane esterno, protagonista di una prestazione premiata anche con il riconoscimento di migliore in campo, lascia successivamente il posto a Wesley. Nel finale i padroni di casa amministrano il vantaggio senza concedere occasioni particolarmente pericolose.

La reazione dopo il Real Madrid e le scelte sui giovani

Intervenuto ai microfoni di Sky Sport, il tecnico giallorosso racconta le difficoltà incontrate dalla squadra e spiega le ragioni delle sue decisioni. La sconfitta europea per 4-3 aveva lasciato grande amarezza, soprattutto perché la prestazione era stata positiva prima dei minuti nei quali gli avversari avevano ribaltato il risultato. L'allenatore ricorda in particolare tre calci d'angolo che avevano contribuito a compromettere una gara nella quale gli spagnoli erano apparsi in difficoltà. Proprio per questo aveva deciso di modificare sensibilmente la formazione, affidandosi a calciatori che avevano vissuto dalla panchina l'impegno di Champions League e disponevano di maggiori energie fisiche e mentali.

Tra i protagonisti valorizzati dall'allenatore figura Lulli, descritto come un ragazzo capace di assimilare rapidamente le indicazioni tattiche. Lo staff aveva lavorato sui movimenti verso il secondo palo, una soluzione sfruttata proprio nell'azione del raddoppio. Il difensore Konstantinos Koulierakis riceve invece apprezzamenti per la prova contro Junior Messias, un avversario difficile da affrontare nell'uno contro uno. Parole positive anche per Balerdi, al quale serviva una partita casalinga per acquisire maggiore sicurezza, e per Marten de Roon, impiegato in tre incontri nell'arco di sette giorni. Scelte che hanno consentito di distribuire il minutaggio in un periodo caratterizzato da numerosi impegni ravvicinati.

Dybala verso Napoli, le condizioni e i progressi in attacco

Un altro argomento affrontato nel dopopartita riguarda Paulo Dybala, assente per un problema fisico. Gasperini spera di recuperare l'argentino per la trasferta contro il Napoli e considera importante poterlo portare almeno in panchina nella precedente sfida europea con lo Slovan Bratislava. Le valutazioni sulle sue condizioni fisiche sono previste nei giorni immediatamente successivi alla gara. L'indisponibilità dell'attaccante si aggiunge a quelle di Manu Koné e Bryan Cristante, mentre Donyell Malen non ha potuto partecipare all'incontro per squalifica. L'emergenza aveva costretto lo staff a rivedere le scelte soprattutto tra centrocampo e reparto offensivo.

Parlando della maggiore capacità realizzativa rispetto alla stagione precedente, l'allenatore individua alcune differenze precise. L'inserimento di Malen ha ampliato le soluzioni offensive, mentre il maggiore impiego della Joya ha contribuito ad aumentare le possibilità di costruire occasioni. Il lavoro svolto nel corso dei mesi ha inoltre permesso ai giocatori di acquisire una conoscenza più approfondita dei movimenti richiesti e delle diverse situazioni attraverso le quali arrivare alla conclusione. Sul piano individuale, il giovane autore del secondo gol racconta a DAZN l'emozione provata dopo la rete: gli sono tornati in mente gli anni trascorsi nel settore giovanile e i sacrifici compiuti insieme alla famiglia. La corsa verso la panchina è stata il suo modo di ringraziare compagni e allenatore per la fiducia ricevuta.

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