Napoli-Torino apre la 28ª giornata, domenica sera il derby di Milano

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Prende il via questa sera, venerdì 6 marzo, il ventottesimo turno del campionato di Serie A 2025/26, un turno che si preannuncia ricco di spunti interessanti e che culminerà domenica sera con il derby della Madonnina. Ad aprire le danze sarà l'anticipo delle 20.45 allo Stadio Diego Armando Maradona, dove il Napoli di Antonio Conte ospiterà il Torino guidato da Roberto D’Aversa. Gli azzurri, reduci dal successo in extremis sul Verona grazie al ritorno al gol di Romelu Lukaku, cercano un altro risultato utile per consolidare la propria posizione in classifica e proseguire la rincorsa verso la zona Champions League. Dall'altra parte, i granata arrivano forte del 2-0 inflitto alla Lazio nella scorsa giornata, una vittoria che ha certificato l’impatto positivo del nuovo tecnico D’Aversa sulla squadra. La sfida del Maradona, trasmessa in esclusiva da DAZN con la telecronaca di Dario Mastroianni e il commento tecnico di Andrea Stramaccioni, metterà di fronte due realtà in salute, con il Torino che cerca punti pesanti per allungare sulla zona salvezza.

Probabili formazioni e ballottaggi: le scelte per l'anticipo e non solo

Per la sfida di questa sera, Conte potrebbe affidarsi a Milinkovic-Savic tra i pali, con una linea difensiva composta da Olivera, Buongiorno e Juan Jesus. A centrocampo, con Lobotka ancora out e McTominay che prosegue il lavoro personalizzato, spazio a Gilmour ed Elmas, mentre sugli esterni Politano è in vantaggio su una destra e Spinazzola, insidiato da Gutierrez, agirà a sinistra. In attacco, il tridente visto al Bentegodi con Alisson Santos, Vergara e Hojlund potrebbe essere riconfermato, con Lukaku inizialmente in panchina ma pronto a subentrare, una soluzione che lo rende comunque una risorsa preziosa anche al fantacalcio. Tra le fila del Torino, D’Aversa dovrebbe rispondere con un 3-5-2: in difesa Coco è favorito su Ismajli ed Ebosse, mentre a centrocampo Lazaro e Obrador sono i prescelti per le fasce, con Gineitis, Prati e Vlasic in mezzo. In attacco, la coppia è quella collaudata formata da Zapata e Simeone, con quest'ultimo che, da ex, rappresenta una delle principali insidie per la retroguardia azzurra.

Il sabato calcistico si aprirà alle 15 con Cagliari-Como. I sardi di Pisacane devono fare i conti con numerose assenze, tra cui quelle di Mina e Gaetano, ma possono contare su un Folorunsho ritrovato dopo il bel gol all'ultima giornata. Il Como di Fàbregas, forte del momento positivo e del sogno europeo, ripropone Nico Paz dal primo minuto, con Douvikas in pole position per il ruolo di punta centrale rispetto a Baturina. Alle 18, spazio ad Atalanta-Udinese. I bergamaschi di Gasperini, reduci da un passo falso, potrebbero operare qualche cambio in vista dei prossimi impegni: possibile spazio per Musah in mediana e conferma per il tandem offensivo Scamacca affiancato da Zalewski o Samardzic. Per l'Udinese di Runjaic, che deve fare a meno di Bertola, Solet e Zanoli, emergono novità in difesa con il possibile esordio dal primo minuto per il giovane Mlacic al centro della retroguardia, mentre in attacco Davis è tornato a disposizione e guiderà l'offensiva insieme a Zaniolo.

Juventus-Pisa chiude gli anticipi del sabato, domenica il clou

A chiudere il programma degli anticipi del sabato sarà, alle 20.45 all'Allianz Stadium, la partita tra Juventus e Pisa. I bianconeri di Spalletti, reduci da un pareggio in extremis contro la Roma, cercano i tre punti per restare incollati alla corsa per un posto in Champions League. Spalletti dovrebbe confermare il 4-2-3-1 con David unica punta supportato da Conceicao, McKennie e Yildiz; in regia torna Locatelli al fianco di Thuram, mentre in porta è ballottaggio tra Di Gregorio e Perin. Il Pisa, fanalino di coda con soli 15 punti, è chiamato a un'impresa per tenere vive le flebili speranze di salvezza: mister Hiljemark si affiderà al solito 3-5-2 con Moreo e Durosinmi in attacco.

Il turno, però, vivrà il suo momento più atteso nella serata di domenica 8 marzo, quando alle 20.45 andrà in scena il derby tra Milan e Inter. Una partita che, al di là della stracittadina, vale tantissimo per la lotta al vertice: l'Inter di Simone Inzaghi, saldamente in testa alla classifica con 67 punti, vuole allungare ulteriormente, mentre il Milan secondo a 57 lunghezze non può permettersi passi falsi per non vedere allontanarsi definitivamente i cugini. Gara che si preannuncia tatticamente complessa, dove le scelte degli allenatori e le giocate dei singoli faranno la differenza in quella che è sempre la partita più attesa dell'anno per i tifosi milanesi. La giornata si completerà lunedì 9 marzo con Lazio-Sassuolo, ultimo atto di un turno che, con i giochi di classifica ancora aperti in molte zone della graduatoria, promette spettacolo e tensione fino all'ultimo minuto.

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