Napoli-Torino, un duello con i numeri e la storia
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Quello che si disputerà stasera alle 20.45 al Maradona non è un semplice match di Serie A, ma l’ennesimo capitolo di una rivalità che ha prodotto, in 142 incontri in massima serie, 52 vittorie partenopee contro le 33 granata, con 56 pareggi a completare un bilancio in cui il Napoli domina negli ultimi anni. Sei successi nelle ultime otto sfide – cinque dei quali senza subire gol – dimostrano una superiorità che, tuttavia, ha trovato eccezioni proprio nella passata stagione, quando il Torino riuscì a imporsi per 3-0 in casa e a strappare un 1-1 al Maradona.
La partita arriva in un momento cruciale per gli azzurri, tornati in corsa per lo scudetto dopo aver agganciato l’Inter, e la città sembra aver ritrovato quella febbre che spesso accompagna le grandi imprese. Antonio Conte, consapevole che ogni passo falso potrebbe costare caro, ha chiesto ai suoi massima concentrazione, evitando di lasciarsi distrarre dalle altre partite. L’obbligo di vittoria è chiaro: solo continuando a vincere si potrà mantenere viva la speranza di superare i nerazzurri, in un testa a testa che si è riaperto quando ormai sembrava deciso.
Dal canto suo, il Torino – guidato da Vanoli – arriva a Napoli senza particolari pressioni, dopo il successo contro l’Udinese, ma con la consapevolezza di poter giocare un ruolo decisivo nella corsa al titolo. Se i granata non hanno più obiettivi di classifica da perseguire, potrebbero trovare motivazione nel ruolo di spoiler, complicando i piani di una squadra che, in casa, non può permettersi errori.




