Sfiducia a Scholz: Germania verso nuove elezioni anticipate
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Redazione Esteri
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Il cancelliere tedesco Olaf Scholz ha perso la fiducia del Bundestag, aprendo la strada a elezioni anticipate previste per il 23 febbraio 2025. Con 394 voti contrari, 207 a favore e 116 astenuti, Scholz non è riuscito a ottenere i 366 voti necessari per mantenere la fiducia. Come previsto dalla procedura, Scholz si è recato al castello di Bellevue a Berlino per incontrare il presidente della Repubblica, Frank Walter Steinmeier, e chiedere lo scioglimento della Camera dei deputati.
Il tracollo di Scholz, che ha visto il suo governo di minoranza formato da socialdemocratici e verdi perdere il sostegno necessario, era ampiamente previsto. Nei giorni scorsi, infatti, le tensioni all'interno del Bundestag erano palpabili, con numerosi deputati che avevano già espresso il loro dissenso nei confronti del cancelliere. La crisi di governo è diventata ufficiale alle 16:45 di lunedì pomeriggio, quando il Bundestag ha formalmente negato la fiducia a Scholz.
La Germania, dunque, si trova ora senza un governo stabile e in grado di fornire una chiara linea politica ed economica al Paese. La situazione politica tedesca, già complessa, si è ulteriormente complicata con la sfiducia a Scholz, che ha lasciato l'aula del Bundestag visibilmente scosso. La decisione del Bundestag di negare la fiducia al cancelliere era stata auspicata da tutte le forze politiche, che ora si preparano per le elezioni anticipate.
Il presidente del Bundestag, Bärbel Bas, ha reso noto che dei 717 deputati presenti, 394 hanno votato contro Scholz, 207 a favore e 116 si sono astenuti. Scholz, per ottenere la fiducia, avrebbe dovuto ricevere almeno 366 voti.




