Banco Bpm e Unicredit, via libera Ue alla fusione: Castagna "preoccupato" per la cessione degli sportelli

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Economia Redazione Economia   -   La Commissione Europea ha dato il suo assenso, seppur condizionato, all’acquisizione di Banco Bpm da parte di Unicredit, un’operazione che – come previsto – comporterà la cessione di 209 sportelli per preservare la concorrenza nel settore bancario italiano. «Prendiamo atto della decisione di oggi», ha dichiarato l’amministratore delegato di Banco Bpm, Giuseppe Castagna, il quale, pur evitando di entrare nel merito delle valutazioni delle autorità, non ha nascosto le proprie perplessità. «Esprimiamo preoccupazione per le ricadute significative sul nostro modello di business», ha aggiunto, sottolineando come la banca sia «storicamente vicina all’economia reale, alle imprese e alle famiglie dei territori in cui opera».

L’approvazione dell’esecutivo Ue, basata sul regolamento comunitario in materia di concentrazioni, è arrivata dopo che Unicredit ha presentato una serie di impegni per mitigare gli effetti anticoncorrenziali dell’accordo. Tra questi, appunto, la dismissione di oltre duecento filiali, che dovranno essere rilevate da «operatori qualificati». La sospensione dell’offerta pubblica di scambio (Ops), decisa dalla Consob, cesserà il 21 giugno, e le adesioni riprenderanno due giorni dopo.

Intanto, Domenico De Angelis, condirettore generale di Banco Bpm, in un recente intervento a Vicenza, ha ribadito lo scetticismo sulla strategia di Unicredit. «Nessuno ha ancora capito il loro piano su di noi», ha affermato, paragonando la situazione a un «risiko bancario». Senza entrare nei dettagli dell’operazione, De Angelis ha preferito richiamare l’attenzione sul ruolo sociale della banca, citando l’esempio del sostegno alla pallavolo femminile a Novara, dove una cordata di imprenditori – guidata da Fabio Leonardi – affianca la Igor Volley, squadra legata alle suore Ministre della Carità.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.