Attacchi russi su Kharkiv e Kherson: almeno cinque morti, Trump difende Mosca

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Redazione Esteri Redazione Esteri   -   L’Ucraina ha registrato un nuovo bilancio di vittime dopo gli attacchi russi che nella notte hanno colpito Kharkiv e Kherson, causando almeno cinque morti e diciassette feriti, secondo quanto riferito dalle autorità locali. A Kharkiv, la seconda città del paese, un "raid senza precedenti" – come lo ha definito il sindaco Ihor Terekhov – ha ucciso tre persone e danneggiato gravemente tre edifici residenziali, uno dei quali è stato ripreso in video mentre bruciava. L’offensiva, che ha incluso l’uso di quarantotto droni, due missili e quattro bombe plananti, ha lasciato la città con danni ingenti.

A Kherson, invece, il governatore Oleksandr Prokudin ha confermato la morte di due civili in un attacco separato, senza fornire ulteriori dettagli sulle modalità. Gli attacchi rientrano in una strategia militare che, negli ultimi mesi, ha preso di mira infrastrutture urbane e centri abitati, amplificando la pressione su una popolazione già stremata da oltre due anni di guerra.

Intanto, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha commentato la situazione, affermando che "Putin ha motivi per bombardare", senza però specificare a cosa si riferisse. La dichiarazione, che ha suscitato reazioni contrastanti, arriva in un momento delicato, mentre l’amministrazione americana valuta ulteriori aiuti militari a Kiev

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