Droni russi su Kharkiv: tre morti e 60 feriti, tra cui nove bambini
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Redazione Esteri
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Nella notte tra martedì e mercoledì, le forze russe hanno scatenato un nuovo attacco su larga scala contro l’Ucraina, utilizzando almeno 85 droni Shahed e UAV esca, secondo quanto riportato dall’aeronautica militare ucraina. L’offensiva, che ha coinvolto diverse regioni, si è concentrata in particolare su Kharkiv, città del nord-est già martoriata da mesi di bombardamenti. Qui, 17 droni hanno colpito due quartieri residenziali, provocando tre vittime e 60 feriti, tra cui nove minori. Le immagini degli appartamenti in fiamme, diffuse sui social e dai media locali, mostrano l’ennesima escalation di una guerra che, nonostante le dichiarazioni di Mosca, continua a prendere di mira civili e infrastrutture civili.
Volodymyr Zelensky, intervenuto su Telegram, ha denunciato la «viltà» degli attacchi, sottolineando come «ogni nuovo giorno porti con sé nuove aggressioni». Il presidente ucraino ha rinnovato l’appello per un inasprimento delle sanzioni contro la Russia, affermando che «la pressione attuale non è sufficiente». Un riferimento chiaro al pacchetto di misure presentato ieri dalla Commissione europea, il diciottesimo dall’inizio del conflitto, la cui approvazione da parte degli Stati membri non è però scontata.
L’offensiva notturna rientra in una strategia più ampia, che nelle ultime settimane ha visto Mosca intensificare gli attacchi sulle città ucraine, incluso l’uso – secondo Kiev – di missili balistici di provenienza nordcoreana. Obiettivi non solo militari, ma anche simbolici, come nel caso della cattedrale di Santa Sofia a Kiev, patrimonio Unesco e simbolo dell’identità nazionale ucraina, che sarebbe stata sfiorata dagli esplosivi.
A Kharkiv, intanto, proseguono le operazioni di soccorso tra le macerie degli edifici distrutti. I vigili del fuoco lavorano senza sosta per spegnere gli incendi e recuperare eventuali superstiti, mentre gli ospedali locali, già al limite della capacità, affrontano un nuovo afflusso di feriti. La situazione, già critica, rischia di peggiorare ulteriormente se, come temono le autorità ucraine, gli attacchi dovessero ripetersi nelle prossime ore.




