Sostegno all'Ucraina, approvato nuovo invio di armi
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Redazione Interno
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Il Senato italiano ha recentemente approvato, con 123 voti favorevoli, 25 contrari e un astenuto, il decreto che autorizza un nuovo invio di attrezzature militari al governo ucraino. Questo provvedimento, sostenuto dal Ministro della Difesa Guido Crosetto, proroga fino al 31 dicembre 2025 l'autorizzazione alla cessione di mezzi, materiali ed equipaggiamenti militari in favore delle autorità governative dell'Ucraina. Durante il dibattito in Aula, si è assistito a uno scontro acceso tra Crosetto e i rappresentanti del Movimento 5 Stelle, che hanno accusato il ministro di nascondere il fallimento dell'invio delle armi a Kiev.
Parallelamente, la Camera dei Deputati ha approvato, con 181 voti favorevoli, 48 contrari e 64 astenuti, la risoluzione di maggioranza sul sostegno all'Ucraina. Anche in questo caso, il dibattito è stato caratterizzato da forti contrasti tra le forze politiche. I senatori del Partito Democratico, insieme ai colleghi di Italia Viva e Azione, hanno votato a favore del decreto, mentre i deputati del centrodestra hanno dato il via libera alla risoluzione del PD alla Camera, bocciando invece quelle presentate dal Movimento 5 Stelle e dall'Alleanza Verdi-Sinistra.
Ettore Rosato, esponente di Italia Viva, ha dichiarato che il sostegno all'Ucraina è oggi più necessario che mai, ribadendo l'importanza di votare a favore della mozione presentata dal Governo. Le opposizioni, tuttavia, si sono divise: mentre i senatori di PD, IV e Azione hanno sostenuto il provvedimento, quelli del Movimento 5 Stelle e di AVS si sono espressi contro.
Il Ministro Crosetto, nel corso del suo intervento, ha sottolineato la necessità di arrivare a una pace che difenda le autorità ucraine, respingendo le accuse di ipocrisia mosse dai pentastellati.




