Scozia-Brasile, Neymar in panchina: le formazioni ufficiali del Mondiale
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Sport
-
Il momento tanto atteso dai tifosi verdeoro è arrivato, ma il fuoriclasse del Santos dovrà attendere ancora il suo turno. Neymar, rientrato in gruppo dopo l'infortunio che ne aveva condizionato l'inizio della rassegna iridata, è stato relegato in panchina da Carlo Ancelotti per la decisiva sfida del Gruppo C contro la Scozia, in programma all'Hard Rock Stadium di Miami.
La partita, valida per la terza e ultima giornata del girone, è un crocevia fondamentale per le sorti di entrambe le nazionali: da un lato il Brasile cerca la vittoria per blindare il primato, dall'altro la Scozia è a caccia dei tre punti che le consentirebbero di scavalcare i sudamericani e centrare la qualificazione ai sedicesimi di finale.
Le scelte ufficiali di Ancelotti e Clarke
Il tecnico italiano ha sciolto i dubbi di formazione schierando la sua Seleção con il consueto modulo 4-2-3-1, con Matheus Cunha preferito come centravanti al posto di Igor Thiago, e il giovane Rayan a occupare la fascia destra per sopperire all'assenza dell'infortunato Raphinha. A completare il reparto offensivo, alle spalle di Cunha, agiranno Lucas Paquetà e il solito Vinicius Junior, mentre in mediana la cerniera è composta da Bruno Guimaraes e Casemiro, a protezione di una difesa guidata da Marquinhos e Gabriel.
La Scozia, dal canto suo, risponde con un 4-4-1-1 molto equilibrato, con Angus Gunn tra i pali e una linea difensiva che vede il capitano Andy Robertson agire sulla sinistra e McKenna affiancato da Hendry al centro. Il tecnico Steve Clarke punta sulla fisicità del suo centrocampo, dove spiccano i nomi di McTominay e Ferguson, mentre in avanti la responsabilità principale ricade sulle spalle di Shankland, supportato da una trequarti molto mobile.
La sfida per il primato nel Gruppo C
La posta in palio è altissima per la compagine britannica, che al momento occupa la terza posizione con 3 punti, a meno uno proprio dal Brasile e dal Marocco, appaiati in vetta a quota 4. La partita di Miami è quindi un vero e proprio spareggio per il passaggio del turno, con la nazionale di Clarke che non può permettersi passi falsi se vuole sperare di raggiungere i sedicesimi di finale senza dover guardare i risultati degli altri gironi.
Per i verdeoro, invece, una vittoria o anche un pareggio sarebbero sufficienti per mantenere la vetta del raggruppamento, anche se l'obiettivo dichiarato di Ancelotti è quello di chiudere il girone con una prestazione convincente per arrivare al meglio alla fase a eliminazione diretta. La partita, visibile in esclusiva su DAZN, è stata affidata all'arbitro messicano Ramos, coadiuvato al VAR da Pacheco.
Il vantaggio lampo di Vinicius Junior
La partita si è sbloccata immediatamente, complice un clamoroso errore della difesa scozzese. McKenna, nel tentativo di impostare l'azione dalla retroguardia, è stato pressato da Rayan e ha perso un contrasto decisivo, regalando di fatto la palla a Vinicius Junior. L'attaccante del Real Madrid, freddissimo, non ha avuto alcuna difficoltà ad evitare l'uscita del portiere Gunn e a depositare il pallone nella rete a porta vuota, firmando l'1-0 che indirizza la sfida verso i verdeoro.
Un episodio che pesa come un macigno sulle speranze della Scozia, costretta ora a inseguire per poter sperare di ribaltare la situazione e conquistare i punti che servono per la qualificazione. Il Brasile, come spesso accade con questa Seleção, ha dimostrato di saper capitalizzare al meglio gli errori altrui, con la coppia formata da Rayan e Vinicius che ha fatto la differenza sfruttando un momento di black-out difensivo avversario.




