BTP Short Term, collocati 3 miliardi: rendimento al 3,02%
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Redazione Economia
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Il BTP Short Term con scadenza 30 ottobre 2028 è stato collocato il 26 agosto 2026 per 3 miliardi di euro, con un rendimento salito al 3,02% e richieste complessive superiori a 4,73 miliardi. Il Ministero dell’Economia e delle Finanze ha quindi assegnato l’intero ammontare massimo previsto per la prima tranche del titolo, la cui forchetta di offerta era compresa tra 2,5 e 3 miliardi di euro. Il nuovo titolo di Stato a due anni paga una cedola annua lorda del 3% ed è identificato dal codice ISIN IT0005729733, secondo i risultati dell’asta resi noti dalla Banca d’Italia.
BTP Short Term ottobre 2028, domanda sopra l’ammontare offerto
L’asta del BTP Short Term ottobre 2028 ha registrato richieste per oltre 4,73 miliardi di euro a fronte dei 3 miliardi effettivamente collocati. L’emissione ha così raggiunto il limite superiore della forchetta indicata dal MEF, che aveva previsto un ammontare compreso tra 2,5 e 3 miliardi. Si tratta della prima tranche del BTP 3% a due anni con scadenza fissata al 30 ottobre 2028. Il dato sulle richieste evidenzia una domanda superiore al quantitativo messo sul mercato, mentre il rendimento dell’operazione si è attestato al 3,02%.
Per il titolo è prevista una prima cedola corta con stacco il 30 ottobre 2026. Il tasso lordo relativo a questa prima cedola è pari allo 0,516393%, valore corrispondente a un periodo di 63 giorni calcolato su un semestre di 183 giorni. Dopo questa fase iniziale, il BTP Short Term mantiene la cedola annua lorda del 3% indicata per l’emissione. La scadenza finale resta quella del 30 ottobre 2028, elemento che colloca il titolo nella fascia delle emissioni a breve termine del Tesoro.
Dal 27 agosto il BTP Short Term sarà quotato al MOT
Dal 27 agosto 2026 il BTP Short Term ottobre 2028 sarà quotato al MOT, il Mercato Telematico delle Obbligazioni gestito da Borsa Italiana. Il passaggio alla quotazione segue il collocamento della prima tranche avvenuto il giorno precedente, con l’assegnazione di titoli per 3 miliardi di euro. Il codice ISIN attribuito all’emissione è IT0005729733 e consente di identificare il titolo sul mercato. L’avvio delle negoziazioni arriva quindi immediatamente dopo l’asta che ha raccolto richieste per un ammontare superiore all’offerta effettivamente assegnata.
Il collocamento del BTP Short Term precede un nuovo appuntamento del Tesoro fissato per venerdì 28 agosto, quando è prevista un’offerta complessiva fino a 8,5 miliardi di euro tra BTP e CCTeu. L’operazione annunciata comprende due scadenze a tasso fisso, tra cui un nuovo BTP decennale con cedola del 4%, e due titoli indicizzati all’Euribor. L’asta del 26 agosto rappresenta quindi il primo passaggio di una nuova sequenza di emissioni, con l’attenzione concentrata sui rendimenti, sulle prospettive dei tassi e sul costo di rifinanziamento del debito pubblico.
Nel caso specifico del BTP Short Term ottobre 2028, i numeri dell’asta mostrano un’emissione portata al massimo dell’intervallo previsto dal MEF e richieste superiori di oltre 1,7 miliardi rispetto ai titoli collocati. Il rendimento al 3,02% si accompagna a una cedola annua lorda del 3%, mentre la prima cedola corta sarà calcolata sul periodo iniziale di 63 giorni. Dal 27 agosto il titolo entrerà inoltre nelle negoziazioni sul MOT, completando il passaggio dal collocamento della prima tranche alla successiva presenza sul mercato obbligazionario gestito da Borsa Italiana.
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