Leapmotor B05, la compatta elettrica che sfida le europee con un prezzo da record

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Redazione Economia Redazione Economia   -   La Fiat Tipo è tornata. È un'affermazione un po' azzardata, forse, ma non è del tutto campata in aria se si guarda alla nuova Leapmotor B05. In fondo l'impostazione generale è simile e l'aspetto potrebbe essere visto come un'evoluzione di quella della famosa compatta torinese uscita di scena la scorsa settimana, con la differenza sostanziale che questa parla cinese e possiede un'anima a zero emissioni.

Stiamo parlando della Leapmotor B05, una berlina a due volumi che con i suoi 4,43 metri di lunghezza va a piazzarsi al centro del Segmento C, un'area di mercato sempre più desertificata dalle tradizionali hatchback europee, ormai soppiantate dai SUV e dai crossover. La novità, presentata in anteprima al Salone di Monaco 2025, è ora pronta per il debutto italiano e promette di scompigliare le carte grazie a un rapporto qualità-prezzo che sembra uscito da un'altra epoca.

La prova su strada nel Rheingau: un comportamento da europea

La Leapmotor B05 ha lasciato il palco delle presentazioni per scendere finalmente su strada, e i primi riscontri sono più che positivi. In Germania, durante un Media Drive internazionale organizzato nella regione del Rheingau, i presenti hanno potuto mettere alla prova la compatta elettrica su un misto di percorsi molto diversi tra loro, dai caratteristici centri storici dalle strade strette alle veloci arterie che seguono il corso del Reno.

Ciò che ha sorpreso gli addetti ai lavori è stato il comportamento dinamico, definito da più parti come un salto di qualità notevole rispetto ai modelli precedenti del marchio. La vettura, infatti, non guida come una classica "cinese"; il lavoro di messa a punto di telaio e sospensioni è stato curato direttamente dagli ingegneri di Stellantis presso il rinomato circuito di Balocco, in Italia, lo stesso dove si affinano le Alfa Romeo.

La distribuzione dei pesi è perfettamente bilanciata al 50:50 e l'assetto, basso e rigido, garantisce un equilibrio encomiabile tra comfort e precisione, con un rollio quasi assente e una stabilità che infonde fiducia anche nei tratti più impegnativi.

Il motore elettrico, unico nella gamma, eroga 160 kW (218 Cv) e 240 Nm di coppia, scaricati sull'asse posteriore per garantire una guida più coinvolgente. L'accelerazione da 0 a 100 km/h è coperta in 6,7 secondi, un dato che la colloca tra le compatte più vivaci della sua fascia. Tuttavia, il piacere di guida è leggermente appannato dall'eccessiva invadenza dei sistemi di assistenza alla guida (ADAS), che tendono a intervenire in modo pressante sullo sterzo per correggere la traiettoria.

Si tratta di un'imperativo normativo per l'Europa, ma la sensazione è che l'intervento sia fin troppo zelante, costringendo il conducente a disattivare il sistema a ogni avvio per godersi appieno la guida.

Allestimenti, autonomie e la promozione che abbatte il prezzo

La Leapmotor B05 si presenta sul mercato con un listino che parte da 26.900 euro per la versione Life con batteria da 56,2 kWh, salendo a 29.400 euro per la Life da 67,1 kWh e arrivando a 30.900 euro per il top di gamma Design, sempre abbinato al pacco batteria più capiente. La Casa cinese, però, ha studiato una strategia commerciale estremamente aggressiva per il lancio. A tutti gli acquirenti viene riconosciuto uno sconto incondizionato di 3.000 euro, che sale a 4.000 euro in caso di permuta o rottamazione di un veicolo usato.

Questo significa che si può entrare in possesso della B05 Life 56,2 kWh a cifre che sfiorano i 22.900 euro, un prezzo che la rende di fatto una delle elettriche più accessibili del segmento C, capace di competere con le citycar più piccole per costo di acquisto.

L'autonomia, aspetto cruciale per qualsiasi elettrica, varia a seconda della batteria scelta. Il pacco da 56,2 kWh garantisce fino a 401 km nel ciclo WLTP, mentre la versione da 67,1 kWh permette di raggiungere i 482 km. La ricarica rapida in corrente continua è un altro punto di forza: la potenza massima raggiunge i 174 kW, consentendo di passare dal 30% all'80% della carica in circa 17 minuti, un dato che riduce notevolmente i tempi di attesa durante i viaggi più lunghi.

La dotazione di serie è completa e include, tra le altre cose, cerchi in lega da 19 pollici, pompa di calore, climatizzatore bi-zona, un ampio schermo centrale da 14,6 pollici e tutti i principali sistemi di assistenza alla guida.

Un abitacolo semplice ma tecnologico

All'interno, l'abitacolo della B05 riflette la filosofia del "less is more". L'ambiente è dominato dal grande schermo touch centrale, che racchiude praticamente tutte le funzioni dell'auto, lasciando pochissimo spazio ai pulsanti fisici. Questa scelta progettuale, che strizza l'occhio alla clientela più giovane, è supportata da un processore Qualcomm ad alte prestazioni, pensato per garantire aggiornamenti Over-The-Air (OTA) anche in futuro.

I materiali, sebbene non premium, sono ben assemblati e le sensazioni di solidità a bordo sono confortanti: non si avvertono "grilli" o rumori parassiti durante la marcia, a testimonianza di un'attenzione alla qualità costruttiva che va oltre le aspettative per una vettura da questo prezzo.

La casa madre ha anche annunciato che la vettura sarà presto prodotta nello stabilimento Stellantis di Figueruelas, in Spagna, un passaggio che potrebbe ulteriormente consolidare la sua competitività nel Vecchio Continente e ridurne l'impronta carbonica legata alla logistica. Con un'offerta tecnica solida, un prezzo d'attacco senza precedenti e un comportamento stradale che poco deve invidiare alle concorrenti europee, la Leapmotor B05 si candida a diventare un serio punto di riferimento per chi cerca una compatta elettrica a portata di mano.

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