Proteste degli studenti a Bergamo, 30 minorenni identificati

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Le proteste degli studenti a Bergamo sono proseguite con momenti di tensione e nuovi interventi delle forze dell’ordine, impegnate a identificare i partecipanti agli assembramenti e a prevenire ulteriori episodi di violenza. Nella mattinata di lunedì 19 ottobre, i controlli hanno coinvolto anche Treviglio, dove durante la manifestazione sono stati segnalati un furto in un supermercato e il danneggiamento di un’automobile. Il bilancio complessivo comprende trenta minorenni identificati e due ragazzi denunciati per distinti episodi avvenuti durante le proteste.

Controlli in centro dopo le tensioni del corteo

A Bergamo, circa un centinaio di giovani si è radunato intorno alle 8.30 nella zona della stazione ferroviaria, dando seguito alla mobilitazione del fine settimana. L’iniziativa spontanea sarebbe stata alimentata anche da messaggi diffusi sui social, attraverso i quali gli studenti venivano invitati a proseguire la protesta. Il gruppo si è poi diretto verso Porta Nuova, dove sono stati segnalati il lancio di un sasso in direzione della polizia e l’esplosione di un petardo. Successivamente, i partecipanti si sono divisi in gruppi e alcuni sono stati fermati in via Taramelli per le procedure di identificazione.

Il dispositivo di sicurezza è stato predisposto su coordinamento della Prefettura, nell’ambito delle attività del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica. Sul posto hanno operato Polizia di Stato, Carabinieri, Guardia di Finanza e Polizia Locale, con l’obiettivo di contenere gli assembramenti e contrastare eventuali comportamenti illeciti. Durante gli episodi di tensione sono stati lanciati anche bottiglie e altri oggetti, mentre alcuni partecipanti hanno rovesciato cestini e sacchi dell’immondizia. Tra i giovani sottoposti ai controlli, le forze dell’ordine hanno trovato anche persone in possesso di passamontagna e maschere, potenzialmente utilizzabili per coprire il volto.

Il bilancio degli identificati e gli episodi a Treviglio

Per quanto riguarda le procedure svolte nel capoluogo, la Polizia di Stato ha identificato venticinque ragazzi, accompagnandone ventitré negli uffici della Questura. Altri cinque minorenni sono stati identificati dai Carabinieri, completando il totale delle persone controllate durante la mattinata. Tra loro figurano anche giovani che avevano preso parte alle tensioni registrate nel precedente corteo, concluso con due arresti e la denuncia di sei minorenni. La presenza di alcuni partecipanti già coinvolti negli episodi del sabato precedente collega le due giornate di protesta, caratterizzate da interventi delle forze dell’ordine e da danneggiamenti in diverse zone cittadine.

Due minorenni sono stati accompagnati negli uffici di polizia a Treviglio e denunciati in relazione a fatti distinti: uno è accusato di aver danneggiato il vetro di un’automobile lanciando un sasso, mentre l’altro è stato denunciato per un furto all’interno di un supermercato Coop.

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