Trump e Putin si incontrano in Alaska il 15 agosto: sul tavolo il Donbass in cambio del cessate il fuoco

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Il vertice tra il presidente russo Vladimir Putin e il presidente degli Stati Uniti Donald Trump, annunciato dallo stesso Trump, si terrà il 15 agosto in Alaska, escludendo ogni ipotesi di incontro in Europa. Roma, che aveva ottenuto il via libera del governo Meloni, è stata scartata dal Cremlino, deciso a tenere le trattative lontane dai Paesi Ue. "Credo che Putin voglia la pace, la guerra potrebbe essere risolta presto", ha affermato Trump, lasciando trapelare ottimismo sulle possibilità di un accordo.

Secondo il Wall Street Journal, che cita fonti europee e ucraine, Putin avrebbe già presentato una proposta concreta per un cessate il fuoco, legata a significative concessioni territoriali da parte di Kiev. Al centro delle richieste russe ci sarebbe il riconoscimento internazionale del controllo sul Donbass, regione contesa fin dall’inizio del conflitto. Se confermata, la mossa segnerebbe un punto di svolta nelle trattative, anche se le condizioni imposte da Mosca potrebbero rivelarsi insostenibili per il governo ucraino.

Quello di Anchorage – città scelta per la sua posizione strategica tra i due Paesi – sarà il primo faccia a faccia tra i due leader dall’inizio del secondo mandato di Trump. L’ultimo incontro tra Putin e un presidente americano risale al 2021, quando Joe Biden lo ricevette a Ginevra pochi mesi prima dell’invasione dell’Ucraina. Per il leader del Cremlino, invece, si tratterà del primo viaggio negli Stati Uniti da quasi un decennio: l’ultima visita risale infatti al settembre 2015, quando ancora Barack Obama era alla Casa Bianca

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.