Masters of the Universe, secchielli e rinvii: il merchandising e lo sviluppo che tengono in scacco i fan
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Redazione Scienza e Tecnologia
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C’è un oggetto, che assomiglia più a un cimelio che a un contenitore per popcorn, destinato a diventare il vero protagonista dell’estate cinematografica. Parliamo del secchiello a forma di teschio con cappuccio e occhi rosso luminoso, ispirato a Skeletor, il villain interpretato da Jared Leto nel nuovo film di Masters of the Universe. Questa scelta, che punta tutto sul carisma del cattivo piuttosto che sull’eroe classico, sta innescando una vera e propria caccia al tesoro tra i collezionisti; e non si tratta solo del solito gadget usa e getta, perché il design, come mostrato durante il CinemaCon, trasforma l’intervallo in un momento quasi più atteso del film stesso.
L’operazione commerciale, orchestrata per il film in uscita il 4 giugno, non si limita al solo teschio di Skeletor. Accanto a lui, troviamo la riproduzione del Castello di Grayskull – che funge da porta bevande integrato – e la mitica Spada del Potere, il cui pomolo nasconde una cannuccia mentre l’elsa si svita per rivelare un vano capiente. Non mancano nemmeno versioni più articolate, come quella che raffigura He-Man mentre avanza verso il trono di Snake Mountain con tanto di fiammelle luminose, o il fedele Battle Cat trasformato in custode di popcorn. Catene come AMC e Regal stanno preparando versioni esclusive di questi pezzi, trasformando di fatto una semplice uscita al cinema in un’esperienza immersiva dove il confine tra spettatore e collezionista diventa labile.
Mentre il merchandising punta a conquistare le sale, sul fronte videoludico arrivano notizie contrastanti per gli appassionati di Eternia. Il tanto atteso He-Man and the Masters of the Universe: Dragon Pearl of Destruction, un picchiaduro a scorrimento che prometteva di riportare in auge lo stile arcade retrò, ha subito un rinvio dell’ultimo minuto. Lo sviluppo, che secondo lo studio necessita di ottimizzazioni finali per garantire la massima qualità, ha spinto il publisher a posticipare l’uscita prevista per il 28 aprile a una data indefinita, collocata però all’interno dell’estate in arrivo. Un rinvio che, vista la vicinanza con il debutto del film, potrebbe rivelarsi una mossa strategica per far coincidere il lancio del gioco – previsto su PC, PS4, PS5, Xbox One, Series X|S e Nintendo Switch – con l’onda lunga dell’hype cinematografico.
Inter e Pink Floyd, la collezione che unisce lo scudetto al rock progressivo
Spostandoci dal fantasy alla musica rock, troviamo un’altra collaborazione destinata a lasciare il segno, questa volta nel segno della nostalgia. L’Inter, in occasione dei 50 anni di “Wish You Were Here”, ha stretto un accordo con Sony Music Italy per lanciare una capsule collection che celebra l’album iconico dei Pink Floyd. Il progetto, lungi dall’essere un semplice azzardo commerciale, attinge a una storia vera: quella del Pink Floyd Football Club (PFFC), la squadra di calcio fondata dai membri del gruppo (David Gilmour, Roger Waters, Nick Mason e Richard Wright) negli anni Settanta per svagarsi durante le pause del tour.
La collezione, che sarà disponibile a partire dal 15 aprile, include una giacca celebrativa che i giocatori indosseranno durante il pre-partita di Inter contro Cagliari, previsto per il 17 aprile. Oltre a questa giacca, limitata a soli 400 esemplari numerati, spicca la “PFFC Collection”: una linea che reinterpreta in chiave moderna una maglia retrò ispirata a una foto storica della band. Sul petto campeggia la scritta “PFFC” (che diventa “Pink Floyd FC Internazionale Milano”), mentre sul retro trovano spazio il logo del 50esimo anniversario dell’album e la celebre stretta di mano simbolo del disco. Non mancano sciarpe, borse, plettri e bacchette, in un’operazione che trasforma il mito del rock in un fenomeno da indossare.
Zara cerca stagisti, l’occhio per l’estetica entra in aula
Sul fronte del lavoro e della formazione, il gruppo Inditex, colosso mondiale della moda che controlla marchi come Zara, Pull&Bear e Bershka, ha inserito una posizione per uno stagista in visual merchandising con sede a Perugia. La figura ricercata, destinata a chi è in possesso di un diploma di scuola superiore (preferibilmente con un percorso artistico alle spalle), avrà il compito di curare il layout interno del punto vendita, ottimizzare gli spazi e creare allestimenti che non solo valorizzino il prodotto, ma ne massimizzino la redditività. Un’opportunità, questa, per entrare in contatto con una realtà che conta oltre 174mila dipendenti nel mondo, dove la creatività e la passione per il retail vengono messe al servizio di un’immagine coordinata e globale.




