Lazio bloccata sullo 0-0 contro il Ludogorets
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Redazione Sport
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La Lazio di Marco Baroni, impegnata nella quinta giornata del girone di Europa League, non è riuscita ad andare oltre lo 0-0 contro il Ludogorets, una squadra bulgara che ha saputo difendersi con ordine e determinazione. La partita, disputata allo Stadio Olimpico di Roma, ha visto i biancocelesti tentare in tutti i modi di scardinare la difesa avversaria, ma senza successo. Il Ludogorets, schierato con un inusuale 6-3-1, ha chiuso ogni spazio, rendendo difficile per la Lazio trovare varchi utili per segnare.
Nel primo tempo, la squadra di Baroni ha faticato a trovare ritmo e velocità, complice anche la disposizione tattica degli avversari, molto bassi e compatti. Nonostante il possesso palla a favore, i biancocelesti non sono riusciti a creare occasioni da gol significative. La frustrazione è aumentata quando, nel secondo tempo, un contatto in area tra Isaksen e un difensore del Ludogorets non è stato sanzionato con un rigore dall'arbitro, nonostante il richiamo al VAR. Isaksen, intervistato a fine partita, ha dichiarato di essere stato toccato sui piedi e sullo stomaco, ma l'arbitro ha ritenuto il contatto troppo leggero per concedere il penalty.
La partita si è conclusa tra le proteste dei giocatori e del tecnico Baroni, che ha manifestato apertamente il suo disappunto per la decisione arbitrale. Nonostante il pareggio, la Lazio mantiene il primo posto nel girone con 13 punti, frutto di quattro vittorie e un pareggio. Tuttavia, la mancata vittoria contro il Ludogorets rappresenta un'occasione persa per consolidare ulteriormente la propria posizione in vista della fase successiva della competizione.
Il pubblico dell'Olimpico, pur deluso dal risultato, ha comunque applaudito la squadra per l'impegno mostrato in campo.




