Bimbi dell’asilo in moschea: la foto della preghiera scatena polemiche

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Una visita didattica organizzata dalla scuola materna paritaria Santa Maria delle Vittorie di Ponte della Priula, nel Trevigiano, ha acceso un dibattito che travalica i confini locali. I bambini, tra i tre e i cinque anni, accompagnati dalle insegnanti, hanno fatto ingresso in un centro islamico a Susegana, dove sono stati coinvolti in una lezione sull’islam e, secondo quanto emerge dalle immagini diffuse sui social, guidati in una preghiera collettiva. Nelle foto, che hanno fatto il giro del web, si vedono i piccoli inginocchiati, con la fronte rivolta verso il pavimento in direzione della Mecca, mentre l’imam conduce il rito. Le educatrici, a loro volta, avrebbero indossato il velo per rispettare le norme del luogo di culto.

«Immagini che fanno gelare il sangue nelle vene», ha commentato Alberto Villanova, capogruppo della Lega in Consiglio regionale del Veneto, condensando in poche parole il malumore di chi vede nell’episodio un tentativo di «islamizzazione» delle scuole. A sostenerlo, seppur con toni più moderati, è anche Giovanni Zorzi, segretario provinciale del Pd trevigiano, il quale, pur riconoscendo l’importanza del dialogo interreligioso, avrebbe preferito «forme più laiche» per trasmettere un messaggio di pace.

La questione, tuttavia, non si esaurisce nelle reazioni politiche. L’Ufficio scolastico regionale del Veneto potrebbe essere chiamato a valutare la legittimità dell’iniziativa, considerando sia il profilo educativo sia il rispetto delle normative vigenti. La scuola, essendo parrocchiale, opera sotto l’egida della diocesi, e non è chiaro se l’uscita sia stata concordata con le famiglie o se queste siano state informate dettagliatamente sulle attività previste.

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