La lunga teca di vetro di Metal Gear Solid 4 si apre, Konami rimuove i vecchi capitoli dallo store PS3
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Scienza e Tecnologia
-
C’è stato un momento, nella storia recente del videogioco, in cui un’opera monumentale è rimasta imprigionata dentro una singola console, come un reperto archeologico troppo fragile per essere trasportato. Quel momento, che durava da diciotto anni, si chiama Metal Gear Solid 4: Guns of the Patriots. E adesso, finalmente, Konami ha deciso di rompere quella teca, ma lo ha fatto con un silenzio che ha gelato i fan, rimuovendo senza alcun preavviso sia il capitolo conclusivo delle avventure di Solid Snake sia Metal Gear Solid: Peace Walker dal PlayStation Store di PS3 -1-4.
La manovra, scoperta tempestivamente dagli utenti di Reddit e dai forum dedicati alla terza console Sony, arriva a pochissimi giorni di distanza dall’annuncio ufficiale avvenuto durante l'ultimo State of Play. L'editore giapponese ha infatti svelato al mondo Metal Gear Solid: Master Collection Vol. 2, la seconda raccolta di titoli rimasterizzati che vedrà la luce il prossimo 27 agosto su piattaforme moderne come PS5, Xbox Series e PC -2-5. E quale migliore, se non l'unico, modo per spingere i giocatori verso la nuova collezione se non quello di rendere improvvisamente indisponibili le vecchie versioni digitali?
Una rimozione silenziosa che profuma di strategia commerciale
La mossa di Konami, per quanto comprensibile dal punto di vista della strategia di marketing, lascia comunque un retrogusto amaro per la modalità con cui è stata attuata. Non c'è stato un annuncio, non è stata concessa una finestra di saldo per permettere agli eventuali ritardatari di accaparrarsi le vecchie edizioni. Semplicemente, le pagine di Metal Gear Solid 4 e di Metal Gear Solid: Peace Walker HD sono state oscurate, rendendo di fatto impossibile l'acquisto diretto su PlayStation 3 -3-9. Una mossa che ricorda certe operazioni chirurgiche condotte in fretta, senza anestesia, e che taglia fuori dal mercato digitale della vecchia console proprio i due titoli che molti collezionisti e appassionati della prima ora considerano ancora oggi tra i picchi più alti della narrazione interattiva di Kojima.
Il destino dei vecchi possessori e l'eredità di una saga intrappolata
Chi invece quei giochi li aveva già acquistati in passato, magari quando lo store PS3 era ancora il centro dell'universo digitale Sony, può tirare un sospiro di sollievo. La rimozione riguarda esclusivamente i nuovi acquisti: tutti coloro che vantano la licenza nei propri account potranno continuare a scaricare e rigiocare quei capitoli senza alcun problema, riesumando ogni volta che vorranno le gesta di Old Snake in Medio Oriente o la costruzione di Mother Base in Costa Rica -1. Peace Walker, va ricordato, non era presente solo su PS3 ma anche su PSP e Xbox 360, e da queste piattaforme è stato ugualmente rimosso, segnando la fine di un'era per la distribuzione digitale cross-generazionale di quei due specifici episodi -6-9.
L'ombra lunga del Volume 2 e la liberazione di Old Snake
La ragione dietro questa operazione è fin troppo trasparente, quasi quanto il camuffamento ottico di cui è maestro lo stesso Solid Snake. L'annuncio del Master Collection Vol. 2 non solo include Guns of the Patriots e Peace Walker, ma li propone con una serie di migliorie tecniche, tra cui un aumento della risoluzione interna e un frame rate più stabile, che li rende finalmente godibili su schermi moderni senza la necessità di dissotterrare una PS3 dal sottoscala -2-8. In particolare, la liberazione di Metal Gear Solid 4 dal suo esilio sulla console del 2006 rappresenta un evento quasi storico per i patiti della serie, un Titolo che fino a ieri sembrava condannato a rimanere un'esclusiva legata all'architettura complessa della Cell processor.
Il fatto che Konami abbia scelto di cancellare le versioni originali a così ampia distanza dall'uscita della collezione, prevista per fine agosto, è l'unico vero nodo della questione. Una mossa che potrebbe essere interpretata come una volontà di ripulire il campo da qualsiasi alternativa prima del lancio del prodotto nuovo, spingendo chi volesse approcciarsi ora alla saga ad attendere la versione rimasterizzata o a cercare, per i pochi mesi che mancano, copie fisiche usate del vecchio capitolo. Un azzardo commerciale che, nell'attesa, condanna due pietre miliari a rimanere in un limbo digitale, in attesa di rinascere a nuova vita tra le braccia delle console di attuale generazione.




