Alessia Marcuzzi e la menopausa, dai timori alla rinascita: così ha ritrovato la fiducia in se stessa
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Alessia Marcuzzi ha scelto di rompere il silenzio su un tema che ancora oggi, per molte donne, resta avvolto nell'imbarazzo e in una sorta di pudore collettivo. La conduttrice ha pubblicato sui social un video in cui racconta, senza filtri, la sua esperienza con la perimenopausa e la menopausa, affrontando pubblicamente un argomento che in televisione, per anni, è stato oggetto di battute leggere ma per lei tutt'altro che facili da digerire.
Il racconto della perimenopausa
«Sono in menopausa da quando avevo 46, in realtà quasi 47 anni», ha esordito la conduttrice nel video condiviso nelle scorse ore. Marcuzzi ha poi precisato di essere entrata in perimenopausa, la fase di transizione che precede la cessazione definitiva del ciclo mestruale e che, per sua stessa ammissione, si è rivelata il periodo più complicato da attraversare. «Il tuo corpo cambia, i tuoi ormoni cominciano a diventare un po' matti e tu non sai bene cosa ti sta succedendo», ha spiegato, sottolineando come in quel momento non fosse preparata né sufficientemente informata su ciò che stava vivendo.
Secondo quanto riportato dalle fonti sanitarie, la perimenopausa può durare anche diversi anni e si manifesta con sintomi variabili, tra cui vampate di calore, sudorazioni notturne, sbalzi d'umore e disturbi del sonno.
La vergogna e le battute in televisione
Il nucleo della confessione di Marcuzzi ruota attorno a un sentimento che, ha raccontato, l'ha accompagnata per un lungo periodo: la vergogna. «Mi vergognavo di dirlo», ha ammesso, spiegando che quando si dimenticava le cose o veniva colta da un calore improvviso, qualcuno intorno a lei commentava con frasi del tipo «guardati, sembri una in menopausa». Lei rideva per smentire quella parola e la sua accezione negativa, ma dentro di sé avrebbe voluto urlare e dire semplicemente: «Sì, e allora?».
La conduttrice ha raccontato di essersi sentita «meno donna, meno femmina, meno sexy in video», temendo di risultare meno desiderabile. In quel periodo, ha aggiunto, andava ancora in giro con gli assorbenti nella borsa. Il suo ex marito, ha ricordato, le è stato accanto, ma quello rimane un periodo che definisce molto complicato.
La rinascita e il messaggio alle donne
Oggi lo sguardo di Marcuzzi su questa fase della vita è radicalmente cambiato. «La donna in menopausa è una donna più figa, più consapevole, più vogliosa di scoprire le cose, più diretta, più sexy», ha affermato, scegliendo l'espressione «In Bloom» per descrivere il proprio percorso di rinascita. Nel video ha anche citato il termine giapponese «kōnenki», che indica la menopausa con un'accezione che rimanda a una seconda fioritura.
«Oggi sono qui a dirvi che siamo In Bloom», ha concluso, lanciando un messaggio rivolto a tutte coloro che stanno attraversando la stessa esperienza: «Vorrei che nessuna di noi si sentisse mai meno». La sua testimonianza arriva in un contesto in cui la menopausa, pur essendo un evento fisiologico che riguarda ogni donna, continua a essere circondata da silenzi e stereotipi difficili da scardinare.
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