Omicidio a San Candido: Ewald Kühbacher uccide padre e vicina di casa
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Redazione Interno
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Ewald Kühbacher, un uomo di 50 anni, è morto in ospedale dopo aver ucciso suo padre, Hermann, di 90 anni, e la vicina di casa, Waltraud Jud, di 50 anni, a San Candido, in Val Pusteria. L'omicidio è avvenuto nella notte tra il 17 e il 18 agosto.
La dinamica dei fatti
Dopo aver commesso il duplice omicidio, Kühbacher si è barricato in casa e ha esploso raffiche di colpi verso le forze dell'ordine. Successivamente, ha tentato di togliersi la vita sparandosi alla gola, ma è rimasto gravemente ferito. È stato trasportato all'ospedale di Bolzano, dove è deceduto poco dopo.
Il contesto
Il murale antirazzista intitolato "Italianità", realizzato in onore dell'oro olimpico delle pallavoliste italiane, tra cui Paola Egonu, è stato vandalizzato. Un passante ha riportato il murale al suo colore originale, mentre la street artist Laika ha lanciato un sondaggio per decidere se ridipingere il muro.
La polemica
Il murale era stato accolto con grande apprezzamento e aveva contribuito a rilanciare il dibattito politico sulla necessità di una nuova legge sulla cittadinanza. Questa legge mira a garantire i diritti delle persone con genitori immigrati, nate in Italia o cresciute qui fin dall'infanzia, che attualmente devono attendere i 18 anni per ottenere il riconoscimento ufficiale.
L'omicidio di San Candido e il vandalismo del murale antirazzista sono eventi che hanno scosso la comunità locale e hanno riacceso discussioni importanti sulla cittadinanza e l'inclusione sociale in Italia.




