Tragedia a San Candido: Ewald Kühbacher uccide il padre e una vicina prima di togliersi la vita
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Redazione Interno
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Ewald Kühbacher, un uomo di 49 anni, ha ucciso il padre Hermann, di 90 anni, e la vicina di casa Waltraud Jud, di 50 anni, prima di togliersi la vita. L'episodio è avvenuto a San Candido, in Alto Adige, nella notte tra sabato 17 e domenica 18 agosto.
Un uomo solitario e riservato
Kühbacher era noto per essere una persona schiva e tranquilla. Dopo aver perso il lavoro, si era dedicato a tempo pieno alla cura del padre vedovo dal 2019. Non aveva una vita sociale attiva e le sue relazioni erano limitate al padre.
La passione per le armi
Ewald Kühbacher aveva una passione per le armi, ereditata dal padre che era stato guardiacaccia. Le armi utilizzate nel tragico evento erano tutte detenute legalmente.
La dinamica dei fatti
La tragedia è iniziata nella tarda serata di sabato 17 agosto, quando i residenti hanno sentito delle urla e un forte odore di gas provenire dall'appartamento di Kühbacher. Dopo aver ucciso il padre e la vicina, l'uomo ha sparato contro gli agenti dal terrazzo prima di barricarsi in casa. Durante l'irruzione delle forze speciali, Kühbacher si è sparato alla gola ed è morto qualche ora dopo in ospedale.
Reazioni della comunità
La comunità di San Candido è rimasta sconvolta dall'accaduto. Gli abitanti descrivono Kühbacher come una persona riservata e senza amici, tornato in Italia per assistere il padre malato. La tragedia ha lasciato un segno profondo nel piccolo paese della Val Pusteria.




