Notte di terrore a San Candido: Ewald Kühbacher uccide il padre e una vicina
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Redazione Interno
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Una notte di terrore ha sconvolto il tranquillo borgo di San Candido, in Alto Adige. Ewald Kühbacher, 48 anni, ex guardia di sicurezza privata, ha ucciso il padre Hermann, novantenne, e una vicina di casa, Waltraud Jud, 50 anni. L'episodio è avvenuto tra sabato e domenica, trasformando il quartiere in una maxi-scena del crimine.
La lite e gli spari
Tutto è iniziato con una lite tra vicini, seguita da un forte odore di gas. Alcuni residenti hanno sentito le urla e hanno allertato le autorità. Quando i carabinieri sono arrivati sul posto, hanno trovato Kühbacher barricato in casa. L'uomo ha sparato contro i carabinieri, ferendone uno, prima di togliersi la vita.
Chi era Ewald Kühbacher
Ewald Kühbacher era un uomo solitario, senza lavoro e senza amici. Viveva con il padre, del quale si prendeva cura dal 2019, quando Hermann era rimasto vedovo e non era più autosufficiente. La passione per le armi di Ewald era nata dal lavoro del padre come guardiacaccia.
Le conseguenze
L'intero quartiere di San Candido è rimasto sotto shock per ore. Le prime luci dell'alba hanno illuminato uno scenario tragico: due persone uccise, un carabiniere ferito e un'esplosione. La comunità locale è ancora scossa da quanto accaduto e cerca di capire le motivazioni dietro questo gesto estremo.




