La crisi israelo-palestinese: una prospettiva futura

Articolo Precedente

precedente
Articolo Successivo

successivo

Redazione Esteri Redazione Esteri   -   Quando avranno finito di contare i morti, gli israeliani e i palestinesi si troveranno (di nuovo) davanti a un fatto. Il fatto è questo: in un piccolo pezzo di terra, poco più grande della Toscana, vivono due popoli e nessuno dei due ha un altro luogo.

Questo è un punto di partenza per cercare di comprendere la catastrofe a cui stiamo assistendo, partendo dal futuro e non dal passato. Quando parliamo del Medio Oriente e in particolare del conflitto che oppone gli israeliani ai palestinesi, di solito pensiamo a una storia più o meno lineare e che segue lo schema: azione reazione, tesi antitesi, con il corollario delle ricerche dell’origine del tutto.

Claudio Vercelli, uno storico esperto del conflitto israelo-palestinese, professore di Storia ebraica alla Limec-SSL, Istituto comprensivo per mediatori linguistici di Milano, ha dedicato la sua carriera allo studio della storia dello Stato di Israele e del conflitto arabo-israeliano, ma anche alla storia dell'antisemitismo.

Con l’operazione Swords of Iron, il governo israeliano vuole assicurarsi che Hamas non possa assolutamente ricostruire la sua struttura militare. Al fine di poter svolgere le operazioni militari nel settore nord della Striscia, attualmente oggetto delle operazioni contro gli islamisti, le Forze di Difesa israeliane stanno cercano di spostare il maggior numero di civili verso sud.

Puoi condividere questo articolo o riprenderne i contenuti, anche parzialmente, citando la fonte con link attivo a informazione.news, il portale online di notizie e approfondimenti.