Omicidio di Sara Centelleghe, indagini in corso e punti irrisolti
Articolo Precedente
Articolo Successivo
Redazione Interno
-
Il tragico omicidio di Sara Centelleghe, la diciottenne brutalmente uccisa con settanta colpi di forbici, continua a scuotere la cittadina di Costa Volpino. La giovane è stata trovata senza vita nel suo appartamento la notte di venerdì scorso, e il presunto omicida, Jashan Deep Badhan, un elettricista di diciannove anni, ha confessato il delitto. Tuttavia, permangono numerosi interrogativi riguardo al movente che ha spinto il giovane a compiere un atto così efferato.
Le autorità hanno immediatamente avviato un'indagine approfondita, con i carabinieri che hanno effettuato diversi sopralluoghi nella casa della vittima. Durante uno di questi, avvenuto il 31 ottobre, sono stati rinvenuti ulteriori elementi di prova, tra cui droga nascosta tra i rifiuti e il cellulare rubato di Sara. Questi ritrovamenti, sebbene significativi, non hanno ancora chiarito completamente le circostanze che hanno portato all'omicidio.
La camera ardente, allestita nell'auditorium comunale di via Nazionale, è stata aperta il primo novembre, permettendo a familiari e amici di rendere omaggio a Sara. La veglia funebre si terrà sabato 2 novembre alle 19, un momento di raccoglimento e preghiera per una comunità ancora sotto shock per la perdita di una giovane vita.
Il sindaco Federico Baiguini, insieme agli assessori e ai consiglieri di maggioranza, ha accolto la salma di Sara, giunta direttamente dall'ospedale Papa Giovanni XXIII




