Scandalo a Napoli: la pizzeria dei vip coinvolta in un'inchiesta su camorra e riciclaggio

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Redazione Interno Redazione Interno   -   La famosa pizzeria "Dal Presidente", situata nel centro storico di Napoli, è stata sequestrata nell'ambito di un'indagine antiriciclaggio che coinvolge il clan Contini. Tra gli arrestati figura Massimiliano Di Caprio, 50 anni, direttore del locale.

Coinvolgimento del clan Contini

L'inchiesta ha portato all'arresto di cinque persone, tra cui un poliziotto, Guido Albano. Le accuse sono di vario tipo, ma tutte ruotano attorno al riciclaggio di denaro a favore del clan Contini. Tra gli arrestati c'è anche Massimiliano Di Caprio, direttore della pizzeria "Dal Presidente" e parente di Vincenzo Capozzoli, indicato come un soggetto di vertice del gruppo facente parte dell'Alleanza di Secondigliano.

La pizzeria dei vip

La pizzeria "Dal Presidente" è nota per essere stata aperta dal pizzaiolo che trent'anni fa preparò la pizza per l'allora presidente degli Stati Uniti, Bill Clinton. Il locale si trova in pieno centro storico, lungo uno dei percorsi turistici più frequentati della città. Ora, però, è stata posta sotto sequestro a seguito delle indagini.

Il ruolo dei pentiti

Tra i pentiti che hanno contribuito al sequestro della pizzeria "Dal Presidente" figura Genny la carogna. È stato lui a spiegare come il titolare Massimiliano Di Caprio, cognato del boss Vincenzo Capozzoli detto "Enzo 'a miseria", detenuto, sarebbe subentrato nella gestione del locale.

L'inchiesta continua e le indagini sono ancora in corso. Nel frattempo, la pizzeria "Dal Presidente" rimane sotto sequestro, un duro colpo per un locale così noto e frequentato sia dai napoletani che dai turisti.

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