Antonio Calabro esalta la Carrarese, la Sampdoria affonda a Carrara
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Redazione Sport
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Mentre la squadra di Carrara scrive una pagina storica della sua stagione, Antonio Calabro – affiancato in panchina da Chicco Evani – non nasconde la soddisfazione per un risultato che, seppur non decisivo, rappresenta una svolta. "Vincere oggi, contro una diretta avversaria, aveva un peso particolare: per la classifica, per il morale dei ragazzi e per la città", ha dichiarato il tecnico, sottolineando come i 41 punti conquistati, con sei lunghezze di vantaggio sulla zona play-out, siano "un traguardo importante, ma non definitivo".
La partita, decisa da un gol di Torregrossa – ex protagonista in altre maglie – già al settimo minuto, ha consegnato alla Carrarese tre punti fondamentali, mentre per la Sampdoria si è trasformata in un’occasione sprecata. I blucerchiati, reduci dal successo contro il Cittadella, avrebbero potuto sfruttare il nuovo slancio sotto la guida di Evani e Lombardo, ma il tonfo a Carrara rischia di compromettere una stagione già complessa. "La parola fine non può essere scritta, ma questa sconfitta brucia", si legge sulle pagine de Il Sampdoriano, che evidenzia come la squadra abbia fallito l’appuntamento con una prova di carattere.
Tra le polemiche, spicca la presenza allo Stadio dei Marmi di Roberto Mancini, accolto con freddezza dai tifosi locali. L’ex ct della Nazionale, legato al presidente Matteo Manfredi e coinvolto nella riorganizzazione societaria, ha seguito la partita accanto ad Alessandro Messina, osservando una squadra incapace di reagire. Intanto, il Pisa di Filippo Inzaghi consolida il suo cammino verso la Serie A, mentre la Cremonese travolge il Mantova in un derby dominato.




