Marco Fioravanti è il sindaco più amato d’Italia, mentre Fedriga domina tra i governatori
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Redazione Interno
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Per la prima volta nella storia del Governance Poll, l’indagine annuale condotta da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore, un esponente di Fratelli d’Italia conquista il vertice della classifica dei sindaci più apprezzati. Marco Fioravanti, al secondo mandato ad Ascoli Piceno, strappa il primato con il 70% di gradimento, superando Michele Guerra, primo cittadino di Parma e detentore del titolo nel 2024, ora fermo al 65%. Un risultato che conferma la crescita del centrodestra nelle amministrazioni locali, mentre il Pd vede luci e ombre: se Mattia Palazzi (sindaco di Mantova) si conferma tra i più votati, Andrea Virgilio, a Cremona, crolla all’88° posto su 97, diventando il peggiore in Lombardia e uno dei meno apprezzati del suo partito.
La rilevazione, che misura la fiducia degli elettori verso i propri rappresentanti, premia anche Vito Leccese, da un anno alla guida di Bari e già terzo in classifica a pari merito con Gaetano Manfredi, sindaco di Napoli. Un balzo notevole per il barese, che divide il podio con Fioravanti e Guerra, mentre tra i governatori svetta Massimiliano Fedriga (66,5%), seguito da Luca Zaia (66%) e Alberto Cirio (59%). Se i primi due consolidano il loro consenso, il presidente della Puglia Michele Emiliano scivola invece tra gli ultimi, terzultimo nella graduatoria regionale.
Il calo di Virgilio, definito «un allontanamento dai cittadini» da parte di chi lo critica, contrasta con l’ascesa di figure come Leccese, che ha puntato su trasparenza e dialogo. Ma i dati rivelano anche un’altra tendenza: i sindaci del centrodestra, spesso al governo di città medie, raccolgono consensi maggiori rispetto a quelli dei grandi centri urbani, dove le sfide legate a servizi e sicurezza pesano di più. Fioravanti, che ha rivitalizzato il centro storico di Ascoli e ridotto la tassa sui rifiuti, ne è l’esempio più lampante.




