Bugatti Brouillard, il gioiello unico che inaugura il programma Solitaire

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Redazione Scienza e Tecnologia Redazione Scienza e Tecnologia   -   Nell’esclusivo scenario della Monterey Car Week, in California, Bugatti ha svelato la Brouillard, una hypercar che non è solo l’ultima incarnazione del leggendario motore W16, ma anche la prima opera del nuovo programma di personalizzazione Solitaire. Pur avendo recentemente presentato la Tourbillon – che segna l’ingresso nell’era dell’elettrificazione – la casa di Molsheim non ha abbandonato il suo storico propulsore 8.0 litri quadriturbo, dimostrando come l’eredità tecnica della Chiron e dei modelli precedenti sia ancora viva.

La Brouillard, commissionata dal collezionista olandese Michel Perridon, rappresenta l’apice dell’esclusività. Ogni dettaglio, dalle linee aerodinamiche agli interni rifiniti a mano, è stato curato per trasformare questa vettura in un’opera d’arte su quattro ruote. Tra gli elementi più singolari c’è una piccola scultura di un cavallo, omaggio al preferito di Ettore Bugatti, inserita nella leva del cambio. Il nome stesso della vettura, "Brouillard", deriva proprio da quello del purosangue amato dal fondatore del marchio.

Il programma Solitaire, che prende il posto del già esclusivo Sur Mesure, promette di portare la personalizzazione a un livello superiore. Bugatti realizzerà non più di due esemplari l’anno, ciascuno progettato su misura per soddisfare i desideri dei pochi eletti in grado di accedere a questa rarità. Sebbene il prezzo non sia stato reso noto, è facile immaginare che si tratti di cifre da capogiro, in linea con lo status di oggetto di culto riservato a una cerchia ristrettissima di acquirenti.

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