Incursione ucraina a Kursk: negoziati segreti con Kiev saltati
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Redazione Esteri
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L'incursione ucraina nella regione russa di Kursk ha avuto ripercussioni significative sui negoziati segreti tra Ucraina e Russia. Secondo il Washington Post, l'attacco ucraino ha fatto deragliare gli sforzi per un cessate il fuoco parziale, che avrebbe dovuto fermare gli attacchi alle infrastrutture energetiche di entrambe le parti.
Negoziati segreti a Doha
Le delegazioni di Ucraina e Russia avrebbero dovuto incontrarsi a Doha questo mese per negoziare un accordo storico. L'obiettivo era fermare gli attacchi russi contro il sistema elettrico ucraino in cambio della fine degli attacchi ucraini contro le raffinerie petrolifere russe. Tuttavia, l'incursione ucraina ha reso impossibile la finalizzazione di questi negoziati.
Attacco di droni a Rostov
Nella notte, un impianto petrolifero nella regione russa di Rostov è stato colpito da un attacco di droni. Il governatore regionale, Vasily Golubev, ha riferito su Telegram che un primo attacco è stato respinto nella zona occidentale della regione, mentre un secondo attacco è stato respinto nella zona sud-est. Le immagini mostrano un vasto incendio sviluppatosi nell'impianto coinvolto.
Offensiva ucraina a Kursk
L'offensiva ucraina nella regione di Kursk continua, con un altro ponte sul fiume Seim colpito dall'aeronautica militare di Kiev. Il comandante dell'aeronautica militare ucraina, il tenente generale Mykola Oleshchuk, ha annunciato su Telegram: "Direzione Kursk. Un altro ponte in meno!". Kiev spera che questa incursione a sorpresa, iniziata il 6 agosto, cambi la dinamica del conflitto che dura da più di due anni.




