Mattarella riceve laurea ad honorem all'Università di Messina
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Redazione Interno
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Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha ricevuto oggi, dalle mani della rettrice dell'Università di Messina, Giovanna Spatari, il Dottorato honoris causa in Scienze delle Pubbliche Amministrazioni, durante la cerimonia di inaugurazione dell'anno accademico 2024/2025. Mattarella, nel suo discorso, ha sottolineato come l'Unione europea si sia costruita e continui a costruirsi nei momenti di crisi e di emergenza, citando la crisi finanziaria e la pandemia come esempi di occasioni in cui sono state compiute scelte coraggiose, superando concezioni miopi dell'identità e dell'interesse nazionale.
Il Presidente ha inoltre ricordato che il processo di integrazione istituzionale tra gli Stati europei ebbe inizio il 23 luglio 1952, con il Trattato istitutivo della Comunità europea del carbone e dell'acciaio, firmato a Parigi il 18 aprile 1951 dai sei paesi fondatori: Belgio, Francia, Germania, Italia, Lussemburgo e Paesi Bassi. Mattarella ha evidenziato come l'economia fosse lo strumento, ma il fine del Trattato fosse la pace, una pace solida e duratura dopo la tragedia delle due guerre mondiali e dei tanti conflitti precedenti.
Durante la cerimonia, è stato anche messo in luce come l'Università di Messina stia diventando sempre più internazionale, con un buon venti per cento degli studenti provenienti da altri paesi. L'ateneo ha ampliato l'offerta formativa, attivando nuovi corsi di laurea, alcuni dei quali in lingua inglese, e ha introdotto una serie di nuovi servizi, tra cui il prolungamento dell'orario di apertura delle biblioteche e nuove aule studio.
In un contesto di cronaca nera, è stato segnalato che, nonostante l'aumento delle richieste di alloggio da parte degli studenti, con 3800 domande presentate, l'Ersu ha potuto soddisfare solo 278 richieste.




