Europa apre in positivo ma vira in negativo dopo dati deludenti manifattura
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Redazione Economia
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L'Europa ha iniziato il 2025 con un buon slancio, ma ha subito invertito la rotta, fatta eccezione per Francoforte, a causa dei deludenti dati sulla manifattura. La contrazione del settore continua a frenare le aspettative economiche, con auto e banche che zavorrano Piazza Affari. La Borsa di Milano, nonostante l'iniziale rialzo, ha visto un'inversione di tendenza, con i petroliferi che brillano, mentre il resto del mercato soffre.
Wall Street ha archiviato la seduta sui livelli della vigilia, riportando una variazione pari a -0,07%, mentre il Nasdaq ha perso lo 0,87%, terminando la seduta a 21.012,17 punti. Oggi la Borsa di Tokyo è chiusa per festività, mentre Shenzhen ha mostrato una discesa del 3,14%, archiviando la seduta a 10.088,1 punti.
In Europa, la giornata è stata all'insegna della cautela per i listini azionari. I principali mercati europei, dopo un 2024 brillante per molti, puntano a proseguire il trend positivo, ignorando la netta flessione delle Borse cinesi legata alla delusione per l'andamento dell'attività manifatturiera in Cina nel mese di dicembre. Piazza Affari e Madrid sono le migliori con un incremento dello 0,5%, Francoforte sale dello 0,4%, Parigi dello 0,3%, Londra e Amsterdam guadagnano lo 0,2%.
In sintesi, l'Europa ha aperto il 2025 con un buon slancio, ma ha subito invertito la rotta a causa dei deludenti dati sulla manifattura. La contrazione del settore continua a frenare le aspettative economiche, con auto e banche che zavorrano Piazza Affari.




