Kamala Harris, la sfida geopolitica della vicepresidente
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Redazione Esteri
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Kamala Harris, vicepresidente degli Stati Uniti, è al centro dell'attenzione mediatica. Con la storica rinuncia di Joe Biden alla corsa per un secondo mandato, la sfida per la presidenza sembra delinearsi tra Harris e l'ex presidente Donald Trump. La stampa Usa sta analizzando l'operato della vicepresidente per cercare di capire come un'eventuale presidenza Harris affronterebbe le sfide geopolitiche che negli ultimi tre anni e mezzo hanno rappresentato per gli Stati Uniti uno stress test quasi senza precedenti.
La marcia verso la nomination
Harris ha appena finito di parlare a una cerimonia con gli atleti di Washington. Con Joe Biden ufficialmente fuori dai giochi e Michelle Obama che continua a sfilarsi dalla corsa alla Casa Bianca, tutte le strade sembrerebbero condurre a Kamala Harris. Dopo aver incassato l'endorsment del presidente uscente, e a seguire quello dello Stato maggiore dei dem, dall’ex speaker della Camera Nancy Pelosi a Bill e Hillary Clinton, unitamente al sostegno di alcuni dei più influenti governatori democratici, tutto adesso lascerebbe presagire a una sfida Trump-Harris.
Harris contro Trump
La vicepresidente Kamala Harris, indicata, ma non ancora nominata, candidata del partito democratico contro l’ex presidente repubblicano Donald Trump, dopo il drammatico ritiro di Joe Biden, domenica scorsa, ha trascorso il primo giorno da leader al telefono. Cento e passa chiamate, dirette o Zoom, con i dirigenti del partito, i sindacati, le femministe, i capi dei caucuses, i comitati…




