Il Torino di Abate parte con il piede giusto: Simeone stende la Carrarese in Coppa Italia

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Redazione Sport Redazione Sport   -   Bastano nove minuti e un guizzo di Giovanni Simeone per regalare a Ignazio Abate la prima vittoria ufficiale sulla panchina del Torino. La sfida dei trentaduesimi di finale di Coppa Italia contro la Carrarese, giocata allo Stadio Olimpico Grande Torino, si è sbloccata immediatamente grazie all’attaccante argentino, che ha trasformato in oro un cross di Marcus Pedersen nonostante un impatto iniziale con il palo che per un istante aveva fatto temere il peggio.

Quella rete, arrivata a porte praticamente sguarnite dopo l’uscita a vuoto del portiere ospite Garofani, ha messo subito i granata al riparo da sorprese, consegnando la qualificazione ai sedicesimi di finale dove ad attendere la squadra piemontese ci sarà il Monza dell’ex tecnico Ivan Jurić.

La partita: un lampo di Simeone decide il destino degli apuani

La gara, valida per il turno preliminare della Coppa Italia, ha visto un Torino inizialmente propositivo sfruttare al meglio l’unica vera occasione capitata nei primi minuti di gioco. Il cross dalla destra di Pedersen ha colto impreparata la difesa della Carrarese e lo stesso Garofani, il cui intervento in uscita si è rivelato decisamente poco efficace, favorendo la deviazione di testa di Simeone che, dopo aver colpito il palo, ha poi avuto vita facile nel ribadire in rete la palla vagante.

Da quel momento, la partita è entrata in una fase di gestione controllata da parte dei padroni di casa, che hanno dimostrato solidità difensiva senza però riuscire a chiudere definitivamente i conti. La Carrarese, dal canto suo, nonostante le numerose assenze che hanno costretto l’allenatore Gabriele Cioffi a schierare molti giovani, ha provato a reagire con orgoglio, rendendo la vita difficile ai granata e sfiorando il pareggio in più di un’occasione, in particolare con alcune conclusioni dalla distanza che hanno messo alla prova l'estremo difensore Mascardi.

Le scelte di formazione e l'espulsione che cambia l'inerzia

Abate, al suo esordio ufficiale sulla panchina granata, ha schierato la squadra con un modulo 3-4-2-1, affidando le chiavi del reparto offensivo a Simeone supportato da Nikola Vlasic e dal nuovo acquisto Casadei, mentre in mediana hanno trovato spazio Gineitis e Fitz-Jim. La Carrarese, con una formazione rimaneggiata che vedeva tra i pali Garofani, ha cercato di imporre il proprio gioco nonostante la giovane età di molti interpreti, venendo però punita al primo affondo degli avversari.

Il match è rimasto in bilico fino al termine, con i toscani che hanno creduto nella rimonta fino all’ultimo, ma la loro determinazione si è infranta contro la retroguardia granata e, a dieci minuti dal termine, contro l’espulsione di Oliana per doppia ammonizione, che ha di fatto spento le residue speranze di pareggio.

Il tabellino e il prossimo ostacolo

Torino (3-4-2-1): Mascardi; Comuzzo, Coco, Cömert; Pedersen, Gineitis, Fitz-Jim, Cacciamani; Casadei, Vlasic; Simeone. Allenatore: Abate. Carrarese (3-5-2): Garofani; Ruggeri, Oliana, Romani; Belloni, Parlanti, Khafi, Rubino, Rouhi; Abiuso, Cissé. Allenatore: Cioffi. Con questo successo, il Torino si è guadagnato il diritto di affrontare il Monza nei sedicesimi di finale, un appuntamento che si preannuncia affascinante e che metterà di fronte Abate a un avversario che conosce bene la realtà granata, visto che in panchina siede Ivan Jurić.

Nel frattempo, il campionato inizierà per i granata domenica 23 agosto con il debutto casalingo contro il Milan, mentre la Carrarese si concentrerà sulla Serie B, dove esordirà sabato in casa contro il Mantova.

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