Trump e Putin discutono: nuove opportunità per la pace in Ucraina
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Redazione Esteri
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Tra le molte promesse della campagna elettorale di Donald Trump, quella sulla risoluzione del conflitto in Ucraina in 24 ore spiccava per ottimistico decisionismo. A Kiev, quest'affermazione aveva suscitato angoscia: come avrebbe potuto Trump conseguire un simile risultato se non imponendo all'Ucraina dolorose rinunce, territoriali e non solo, pur di placare la volontà di potenza di Vladimir Putin? Trump ha poi rivisto le sue tempistiche, assicurando che in sei mesi sistemerà tutto.
Nel frattempo, Trump ha dichiarato che parlerà molto presto con Putin, anche se non sa ancora quando. Ha ribadito che la guerra in Ucraina deve finire, aggiungendo che senza un accordo, Putin distruggerà la Russia. Zelensky ha commentato positivamente l'insediamento di Trump alla Casa Bianca, affermando che vuole un accordo. Intanto, il ministro della Difesa italiano Crosetto ritiene utile mandare ufficiali in Ucraina per capire cosa è successo e come si è combattuto.
Durante una riunione del Consiglio di Sicurezza russo, Putin ha accolto l'insediamento di Trump come nuovo presidente degli Stati Uniti, dichiarandosi pronto a discutere del conflitto ucraino e delle questioni legate al controllo degli armamenti nucleari. Putin ha elogiato le dichiarazioni di Trump sul desiderio di evitare una Terza Guerra Mondiale e di promuovere una pace duratura, sottolineando l'importanza di negoziati che rispettino i diritti di tutti i popoli coinvolti.
Trump, nel suo ultimo show prima del giuramento, ha promesso di mettere fine alle guerre che stanno consumando Ucraina e Medio Oriente. Ora, in qualità di presidente in carica, dovrà dimostrare alla prova dei fatti.




