Campi Flegrei: nuova scossa di terremoto
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Redazione Interno
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Alle 6:54 di questa mattina, i sismografi dell'Osservatorio Vesuviano hanno registrato una scossa di terremoto di magnitudo 2.5, con epicentro nel mare tra Bagnoli e Nisida, a una profondità di 3,4 chilometri. Questo evento sismico, avvertito in diverse zone tra cui Fuorigrotta, Posillipo, Agnano, Bagnoli e lungo la linea di costa fino a Lucrino, ha suscitato preoccupazione tra la popolazione locale, che ha riferito di aver sentito un boato prima della scossa.
Solo ieri sera, alle 20:53, un'altra scossa di magnitudo 2.3 era stata registrata nella zona della Variante Solfatara, evidenziando una certa attività sismica nella regione. Questi eventi sismici, sebbene di moderata intensità, richiamano l'attenzione sulla necessità di monitorare costantemente l'area dei Campi Flegrei, una delle zone vulcaniche più attive e pericolose d'Europa.
Oggi, alle 9 del mattino, è prevista una prova di evacuazione denominata "Exe Flegrei 2024", che coinvolgerà circa 1.500 cittadini dei comuni di Pozzuoli, Bacoli, Monte di Procida, Marano di Napoli, Quarto, Giugliano in Campania e Napoli (nei quartieri di Fuorigrotta, Bagnoli, Soccavo e Chiaiano). Questa esercitazione, che simula l'imminenza di un'eruzione vulcanica, è stata organizzata per testare l'efficacia dei piani di evacuazione e la prontezza della popolazione in caso di emergenza.
L'Osservatorio Vesuviano, che monitora costantemente l'attività sismica e vulcanica della regione, ha sottolineato che, nonostante non vi siano evidenze di una risalita di magma in superficie, è fondamentale non sottovalutare i rischi associati ai Campi Flegrei.




