La Promessa, la fuga di Petra e lo strano regalo di Lisandro: le anticipazioni del 20 aprile
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Il meccanismo della tensione, nella soap spagnola che ogni sera cattura l’attenzione di oltre un milione di spettatori su Rete 4, si alimenta spesso di sparizioni improvvise e di cambiamenti di rotta difficili da decifrare. La puntata de La Promessa in programma per il 20 aprile – appuntamento fisso alle 19:40 nell’access prime time, con la disponibilità anche in live streaming su Mediaset Infinity – non fa eccezione a questa regola, anzi, sembra volerla esasperare attraverso due eventi apparentemente paralleli ma destinati a intrecciarsi nelle dinamiche di palazzo. Da un lato, infatti, ci si trova a fare i conti con l’assenza inspiegabile della governante Petra, una figura che, per quanto controversa, rappresentava da sempre un pilastro della servitù; dall’altro, si assiste a una metamorfosi nel comportamento del duca Lisandro, la cui improvvisa affabilitá nei confronti di Adriano lascia presagire piú di un’ombra.
Il senso di colpa di padre Samuel e la scomparsa che getta nello scompiglio la tenuta
La decisione di Catalina, presa dopo aver prestato ascolto alle voci che circolavano tra i domestici, è stata drastica: accusata di essere la mandante dietro la scomunica del sacerdote, Petra è stata licenziata in tronco. Tuttavia, ciò che doveva essere una semplice (seppur dolorosa) uscita di scena si è trasformato in un vero e proprio giallo. Della donna, una volta varcati i cancelli della tenuta, si sono perse completamente le tracce, e nessuno tra coloro che l’hanno incrociata negli ultimi giorni sembra in grado di fornire una spiegazione plausibile sulla sua attuale ubicazione.
È padre Samuel a vivere questa vicenda con l’animo piú pesante. Il religioso, infatti, è divorato da un senso di colpa che gli rode dentro: se non fosse stato per la sua iniziativa avventata (e per la conseguente denuncia che ha portato alla sua scomunica), Petra non si sarebbe mai trovata in quella posizione. L’uomo, preso dal rimorso, cerca disperatamente di rimediare all’errore che ritiene di aver causato, ma si scontra con un muro di gomma. La donna non è semplicemente andata via; è sparita, dissolta nel nulla, e questa assenza diventa per il sacerdote un’ossessione che lo spingerà ad attivarsi in prima persona per cercare di riportarla alla luce.
Il duca cambia registro: la preoccupazione per Adriano e un dono annunciato
Mentre la servitú e gli aristocratici si interrogano sulla sorte della loro ex governante, un’altra linea narrativa cattura l’attenzione in salotto. Ci si riferisce al comportamento, per certi versi inquietante, del duca Lisandro. Da sempre ostile nei confronti di Adriano, di cui ha piú volte umiliato le umili origini contadine, il nobile sembra aver subito una sorta di conversione istantanea. Nella puntata del 20 aprile, chi osserva la scena nota come Lisandro non solo si interessi con premura allo stato di salute del giovane – ancora convalescente dopo la ferita riportata durante il rapimento dei gemelli – ma vada oltre, manifestando la volontà di incontrarlo al piú presto.
Il motivo di questa improvvisa sollecitudine viene svelato a metà: il duca ha intenzione di fare un regalo ad Adriano. Un dono che lui stesso definisce “importante” e che, a giudicare dal contesto, potrebbe rappresentare un segnale di tregua o, al contrario, una mossa strategica per comprare il silenzio o la fedeltà di chi gli ha salvato la vita. Questa trasformazione, però, non convince Catalina. La marchesina, che conosce bene le insidie del carattere di Lisandro, fatica a credere che dietro a quel comportamento non si celi una seconda fine, e il suo sguardo sospettoso promette di tenere alta la tensione.
Il peso delle assenze e le ombre del passato
La scomparsa di Petra, insomma, non è solo un fatto di cronaca interna alla tenuta, ma diventa il catalizzatore delle paure di Samuel, il quale teme che la donna, priva di mezzi e di un tetto, possa aver trovato riparo chissà dove o, peggio, che le sia accaduto qualcosa di grave. Le sue ricerche, ancora prive di risultati, si scontrano con l’indifferenza di chi, ormai, considera la vicenda un capitolo chiuso. E mentre il sacerdote si interroga, Lisandro continua a tessere la sua tela, dimostrando che a La Promessa nessuno è davvero ciò che sembra. La puntata del 20 aprile si prospetta cosí come un crocevia di destini, in cui il filo della memoria si intreccia con quello, appuntito, dell’interesse personale.




