La Promessa, il ritorno di Petra e la caccia al quaderno: le anticipazioni dell’11 maggio

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Redazione Cultura e Spettacolo Redazione Cultura e Spettacolo   -   L’equilibrio, già precario, che reggeva le gerarchie interne del palazzo dei marchesi di Luján è stato infranto da una presenza che molti speravano di non rivedere più. Nella puntata de La Promessa in programma lunedì 11 maggio, andata in onda come di consueto nell’access prime time di Rete 4, si materializza il ritorno di Petra, la quale si ripresenta alla tenuta con l’obiettivo chiaro e dichiarato di riappropriarsi del ruolo di governante. Forte dell’accordo stretto con Leocadia, quest’ultima determinata a sponsorizzare il suo rientro, Petra si trova a dover gestire un clima di evidente tensione: se da un lato Rómulo manifesta un disagio palpabile di fronte a questa evenienza, Pía è costretta a subire la situazione con una sorta di rassegnata accettazione.

Leocadia impone l’ordine, ma la tensione serpeggia tra la servitù

La nuova governante, consapevole di camminare sul filo del rasoio dopo le vicende che avevano portato alla sua precedente allontanamento, riceve tuttavia un avvertimento preciso dalla sua protettrice. Quest’ultima le fa presente che, una volta reinsediata, tutto dovrà procedere nel migliore dei modi, senza lasciare spazio a ulteriori intemperanze o scandali. Non passa molto tempo prima che le ripercussioni emotive di questo ritorno si manifestino tra la servitù: una delle cameriere, la energica María Fernández, affronta duramente Samuel, accusandolo con veemenza di essere l’artefice di questa situazione, ovvero di aver favorito il rientro di colei che considera una presenza tossica per l’intera casa.

Curro e Lope coinvolgono Vera nella caccia al dossier del duca

Parallelamente alle manovre di potere nella servitù, si sviluppa un’altra vicenda che coinvolge direttamente i piani più alti della nobiltà e i segreti nascosti. Curro e Lope, uniti da un unico e ossessivo obiettivo, sono alla disperata ricerca del celebre quaderno dalla copertina dorata; un documento (ora nelle mani del duca De Carril) che potrebbe contenere le prove decisive per risolvere l’omicidio di Jana. Non riuscendo a trovare un pretesto valido per essere invitati nella dimora del nobile, né a intrufolarsi senza destare sospetti, i due ragazzi decidono di cambiare strategia. Nella puntata dell’11 maggio, sarà Vera a trasformarsi nella loro arma segreta: Lope, infatti, farà leva sul legame che li unisce per chiederle di aiutarli a violare la sicurezza di quella che, un tempo, è stata anche la sua abitazione.

Angela nel mirino di Lorenzo e la preoccupazione per Esmeralda

Se la caccia al dossier rappresenta una speranza di verità per il passato, il presente di Curro è segnato dall’ansia e dalla sorveglianza. Il giovane tiene costantemente d’occhio il patrigno, Don Lorenzo, un individuo che guarda con crescente interesse alla giovane Angela. Quest’ultima, infatti, è stata costretta a mettersi al servizio di Lorenzo come segretaria personale (una condizione imposta dalla madre Leocadia per punirla della sua ribellione) e Curro teme che questo possa esporla a chissà quali violenze o soprusi. A complicare ulteriormente il quadro emotivo del ragazzo si aggiunge la preoccupazione per la sorte di Esmeralda, della quale, nelle puntate immediatamente precedenti, si sono perse inspiegabilmente le tracce.

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