Incidente sull’A14, camion sfonda lo spartitraffico: auto sulla corsia opposta
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Redazione Interno
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Un autoarticolato ha perso il controllo sull’autostrada A14, ha urtato un’automobile e ha sfondato lo spartitraffico centrale, fermandosi a cavallo delle due carreggiate. L’incidente sull’A14 è avvenuto nella mattinata del 30 settembre nel tratto tra Porto Sant’Elpidio e Civitanova Marche, mentre il mezzo pesante procedeva in direzione nord. La vettura coinvolta nell’impatto è stata sbalzata verso la carreggiata opposta, creando una situazione di forte pericolo anche per i veicoli che procedevano nell’altro senso di marcia.
La dinamica dello schianto tra camion e automobile
Lo schianto si è verificato intorno alle 8.30, poco prima del casello autostradale. In base alla prima ricostruzione, ancora oggetto di accertamenti, il conducente del mezzo pesante avrebbe improvvisamente perso il controllo del veicolo. Durante la sbandata l’autoarticolato ha colpito la macchina che si trovava nella stessa direzione di marcia; l’urto ha spinto quest’ultima oltre la zona centrale dell’autostrada, mentre il camion ha proseguito la propria corsa fino a superare la barriera di separazione.
La posizione finale dei due mezzi ha interessato entrambi i sensi di marcia. La motrice del camion è rimasta sporgente verso il lato opposto dell’autostrada, mentre la vettura si è ritrovata sulla carreggiata sud. Un elemento che ha reso necessaria una gestione particolarmente complessa della zona dell’incidente, perché l’ostacolo non riguardava soltanto le corsie percorse inizialmente dai veicoli coinvolti. Le cause che hanno determinato la perdita di controllo dell’autoarticolato non sono state accertate nella prima fase degli interventi.
Ferito l’automobilista, soccorsi e corsie chiuse
Il conducente dell’automobile è stato soccorso e trasferito all’ospedale di Civitanova Marche per gli accertamenti. Le prime notizie avevano fatto temere conseguenze particolarmente serie, ma le successive ricostruzioni hanno indicato il trasporto in codice giallo e condizioni non gravi. Un secondo ferito è stato indicato in codice verde e non ha avuto necessità di essere accompagnato in una struttura sanitaria. Sul luogo dello schianto sono intervenuti i sanitari del 118, i Vigili del fuoco, la Polizia Stradale e il personale impegnato nella gestione dell’autostrada.
L’incidente si è verificato all’altezza del chilometro 289+400 e ha imposto forti limitazioni alla circolazione. Durante le operazioni sono state chiuse due corsie per ciascun senso di marcia, con code e rallentamenti sia verso nord sia verso sud. La presenza del mezzo pesante sopra la separazione centrale e dell’automobile dall’altro lato ha richiesto interventi non limitati alla rimozione dei veicoli, ma estesi alla messa in sicurezza della sede stradale danneggiata dall’impatto.
I lavori sull’autostrada dopo l’impatto
Una volta conclusa la fase dell’emergenza, l’attenzione si è spostata sul ripristino delle condizioni di sicurezza della carreggiata. Lo sfondamento dello spartitraffico ha infatti reso necessari lavori destinati a proseguire per alcuni giorni nel tratto interessato. Già nelle ore successive allo schianto risultava personale al lavoro per il ripristino sia tra lo svincolo di Porto Sant’Elpidio e quello di Macerata in direzione Ancona, sia lungo la direttrice opposta verso Pescara.
La zona era peraltro già interessata da attività programmate sulla rete autostradale. Nel tratto compreso tra Fermo e Porto Sant’Elpidio era stata prevista l’installazione di un cantiere per il consolidamento della piattaforma autostradale. Nella notte precedente erano stati programmati anche lavori di pavimentazione con una deviazione di carreggiata e la chiusura in uscita della stazione di Porto Sant’Elpidio per i veicoli provenienti da Ancona, con Civitanova Marche indicata come uscita alternativa.
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