Incendi nel Sud della Francia, migliaia di evacuati e vigili del fuoco in azione tra Aude ed Hérault
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Redazione Esteri
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Centinaia di vigili del fuoco sono stati mobilitati nel Sud della Francia per fronteggiare l'enorme incendio divampato nel dipartimento dell'Hérault, che a causa del vento e della siccità persistente si è rapidamente esteso al vicino dipartimento dell'Aude. Le fiamme, alimentate da una vegetazione resa estremamente infiammabile dalle temperature eccezionalmente elevate che hanno soffocato gran parte dell'Europa nei giorni scorsi, hanno spinto le autorità a disporre l'evacuazione di migliaia di persone dalle zone costiere e dai campeggi della regione.
L'evacuazione dei campeggi e i feriti tra i pompieri
Quasi tremila persone sono state fatte allontanare da strutture ricettive e attività commerciali nei Pirenei Orientali, in particolare a Sainte-Marie-la-Mer e a Canet-en-Roussillon, dove il rogo ha causato danni ingenti. Il prefetto del dipartimento ha reso noto che due vigili del fuoco hanno riportato ferite lievi nel corso delle operazioni di spegnimento: il primo è rimasto coinvolto nell'esplosione di una bombola di gas all'interno di uno dei campeggi, mentre il secondo ha subito un'intossicazione da fumo.
Le fiamme hanno distrutto ottanta roulotte in un campeggio e centocinquanta in un altro, oltre a ventisei bungalow andati completamente in fumo.
L'estensione degli incendi tra Aude, Hérault e Marsiglia
L'incendio più vasto sta interessando i dipartimenti dell'Aude e dell'Hérault, dove circa ottocento vigili del fuoco supportati da centocinquanta mezzi stanno lavorando senza sosta per arginare un fronte che, secondo le stime delle autorità locali, ha già superato i novecento ettari. Le operazioni di spegnimento sono rese particolarmente complesse dal vento che spinge le fiamme e dalla vegetazione secca, fattori che hanno contribuito a portare la superficie devastata complessiva a oltre milleduecento ettari.
Nel frattempo, nella zona di Marsiglia, altri focolai sono stati contenuti senza conseguenze di rilievo, mentre nei pressi di Fréjus, sulla Costa Azzurra, oltre duemila persone sono state evacuate in via precauzionale da alcuni campeggi minacciati dalle fiamme.
La mobilitazione dei soccorsi dopo l'ondata di caldo
La situazione critica nel Sud della Francia arriva al termine di una settimana segnata da un'ondata di caldo estremo che ha interessato vaste porzioni del territorio europeo, con temperature che hanno superato abbondantemente le medie stagionali. Le condizioni meteorologiche, unite alla scarsità di piogge delle ultime settimane, hanno creato un ambiente favorevole alla propagazione degli incendi, costringendo i dipartimenti interessati a mobilitare risorse straordinarie.
I vigili del fuoco, impegnati su più fronti, continuano a monitorare l'evoluzione dei roghi mentre le autorità locali gestiscono l'accoglienza delle persone sfollate, messe in sicurezza in strutture temporanee allestite nei comuni limitrofi.




