Carnevale di Venezia 2025: si chiude l’edizione dedicata ai mille volti di Casanova
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Redazione Cultura e Spettacolo
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Diciannove giorni di festeggiamenti, tra maschere, carri allegorici e atmosfere settecentesche, hanno portato alla conclusione del Carnevale di Venezia 2025, un’edizione interamente dedicata a Giacomo Casanova nel trecentesimo anniversario della sua nascita. Il tema “Il tempo di Casanova” ha trasformato la città in un palcoscenico vivente, dove storia, arte e spettacolo si sono intrecciati in un viaggio straordinario nel Settecento, come ha sottolineato il sindaco Luigi Brugnaro, evidenziando anche il coinvolgimento di numerosi bambini nelle attività.
La chiusura, oggi, martedì grasso, è stata un trionfo di colori e suoni. Piazza San Marco ha ospitato il saluto della Maria vincitrice, Elena Sofia Cesca, mentre le acque dell’Arsenale hanno fatto da cornice all’ultima rappresentazione di “Giacomo. Una storia d’amore”, uno spettacolo che, attraverso un racconto ancestrale, ha ripercorso le gesta del celebre avventuriero veneziano. Non sono mancate le feste mascherate nei palazzi storici, dove dame, cavalieri e personaggi fantastici hanno danzato fino a tarda notte.
A Zelarino, invece, si è svolta la tradizionale sfilata dei carri allegorici, giunta alla sua 56esima edizione. Partiti da via Tito e diretti verso la Chiesa, otto carri provenienti dalle province di Venezia, Treviso e Padova hanno sfilato lungo via Castellana, accompagnati da circa settecento figuranti in costume. Musica, colori e divertimento hanno riempito le strade, regalando ai presenti un’atmosfera di pura allegria.
Tra i momenti più suggestivi della giornata, spicca la performance in piazza San Marco, dove melodie orientali e il celebre “Nessun dorma” hanno accompagnato l’ultimo atto del Carnevale. Persone arrivate da ogni angolo del mondo, dagli Stati Uniti al Giappone, hanno indossato abiti d’epoca e costumi ispirati a personaggi di fantasia, trasformando la piazza in un caleidoscopio di stili e culture. Cigni, dame, Casanova e persino Maleficent hanno sfilato tra la folla, dimostrando come il Carnevale di Venezia continui a essere un appuntamento irrinunciabile per chi ama la creatività e la tradizione.




