Schianto in laguna a Venezia, tracce di droga nel sangue del tassista

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Redazione Interno Redazione Interno   -   Il tassista acqueo Sebastiano Baldi è risultato positivo alla presenza di sostanze stupefacenti negli esami tossicologici effettuati dopo lo schianto in laguna a Venezia costato la vita ai neosposi Sean Michieli e Gabriella Querino. Gli accertamenti hanno rilevato tracce di droga nel sangue del conducente del motoscafo coinvolto nella collisione con il barchino dei due giovani, mentre il livello di alcol sarebbe risultato nei parametri previsti.

Gli esami sul conducente del taxi acqueo

Le verifiche mediche su Baldi sono state eseguite in due momenti diversi per accertare le condizioni del conducente dopo l’incidente avvenuto all’alba del 12 settembre nei pressi dell’isola di Tessera, nella laguna veneziana. La seconda analisi ha confermato quanto emerso dal primo controllo, con la presenza di sostanze stupefacenti nei campioni esaminati. Gli accertamenti sono stati disposti nell’ambito dell’indagine aperta sulla collisione tra il mezzo pubblico e la piccola imbarcazione sulla quale viaggiavano i due giovani.

L’inchiesta riguarda le responsabilità dell’impatto e comprende anche gli accertamenti tecnici sui mezzi coinvolti. Gli investigatori stanno valutando diversi elementi legati alla dinamica dello schianto, tra cui la velocità del motoscafo e le condizioni della navigazione nella zona dell’incidente. Secondo quanto riportato da fonti locali, sarebbero emersi rilievi sulla velocità del taxi acqueo, indicata in alcune ricostruzioni in misura superiore al limite consentito nell’area.

La collisione costata la vita ai due giovani sposi

Lo scontro è avvenuto nel canale di Tessera, quando il taxi acqueo condotto da Baldi ha urtato il barchino con a bordo Sean Michieli, 25 anni, e Gabriella Querino Elorriaga, 26 anni. Michieli è stato soccorso in condizioni gravissime dopo l’impatto, ma non è sopravvissuto alle ferite riportate. La moglie è stata trovata senza vita nella laguna dopo le ricerche avviate dalle autorità nei giorni successivi all’incidente.

La coppia si era sposata pochi mesi prima a Venezia. Gabriella, originaria del Brasile, viveva in Italia, mentre Sean apparteneva a una famiglia legata alla pesca nella laguna. La Procura ha raccolto testimonianze e disposto gli approfondimenti necessari per ricostruire ogni fase dell’urto, compresi gli elementi tecnici relativi alle imbarcazioni coinvolte.

Le dichiarazioni del conducente e gli altri accertamenti

Durante le prime fasi dell’indagine Baldi ha dichiarato di non aver visto il piccolo barchino prima della collisione e di essersi accorto dell’impatto solo al momento dello scontro. Il conducente ha riferito di essersi fermato subito dopo l’incidente e di aver chiamato i soccorsi. La sua posizione è ora valutata dagli inquirenti sulla base delle testimonianze raccolte e dei risultati degli esami disposti.

Parallelamente agli esami tossicologici, gli investigatori stanno lavorando sulle perizie relative alla dinamica nautica dell’incidente. Tra gli elementi analizzati figurano la traiettoria dei mezzi, i danni riportati dalle imbarcazioni e le condizioni operative nella zona della laguna al momento dello schianto.

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